C Libri
Libri di Titolo C editi da Gribaudi
Caterina da Bologna. La mistica del Corpus Domini Stanzione Marcello - Gribaudi, 2014
Caterina da Bologna (1413-1463), venerata già in vita dal popolo per le sue virtù carismatiche, è stata fondatrice del Monastero del Corpus Domini di Bologna, di cui fu abbadessa fino alla morte. Caterina fa parte di una serie di clarisse legate all'osservanza francescana. Seppellita nella nuda terra, dopo 18 giorni fu dissotterrata, intatta e profumata. La sua opera è stata a lungo sconosciuta e mostra ora le sue sorprendenti bellezze. Copatrona di Bologna e canonizzata da papa Clemente XI, la sua ricorrenza cade il 9 marzo. Tuttora è possibile vedere il suo corpo incorrotto. La santa è seduta su un trono dorato dietro una teca in vetro, mostra volto, mani e piedi minuti, ha fra le mani un breviario scritto e miniato da lei, i capelli e le unghie hanno smesso di crescere e il suo corpo non secerne più liquido.
Caterina Emmerick. 365 pensieri per ogni giorno dell'anno Stanzione Marcello - Gribaudi, 2013
Caterina Emmerick, beatificata da papa Giovanni Paolo II, è una delle più grandi mistiche del diciannovesimo secolo. Ricevette le stimmate a forma di croce sul petto e i segni della Passione su mani, piedi e torace. Per anni visse di sola acqua e di comunione. Marcello Stanzione, sacerdote, conferenziere, autore di molti libri dedicati agli angeli, ritrae in queste pagine la sua missione - quella di attirare a sé la furia del maligno, esporsi ai suoi assalti -, il suo rapporto con l'angelo custode, le sue numerose visioni del mondo dell'aldilà con le anime del Purgatorio e le profezie.
Caterina Labourè e la medaglia miracolosa di Maria Stanzione Marcello - Gribaudi, 2014
Caterina Labouré (1806-1876), proclamata santa nel 1947 da papa Pio XII, ebbe varie apparizioni della Vergine nella casa madre delle Figlie della Carità in rue du Bac a Parigi. Una voce interiore chiese a Caterina di far coniare una medaglia che riproducesse la visione della Madonna, ritta su un globo avvolto dalle spire di un serpente. Nel 1832 furono coniati i primi millecinquecento esemplari della medaglia e la sua diffusione fu rapidissima. Fu presto detta "miracolosa" ed il miracolo che fece più scalpore fu la conversione dell'ebreo agnostico Alfonso Ratisbonne (1842).