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Libri di Titolo C editi da Bompiani
Comica finale. Ovvero non più soli Vonnegut Kurt - Bompiani, 2022 - Tascabili Narrativa
"Comica finale", dedicato alle intramontabili stelle del cinema Stanlio e Ollio, uscì nel 1976 e diventò da subito una chicca della fantasociologia. Iniziato come "la cosa più vicina a un'autobiografia che arriverò mai a scrivere," fin dalle prime pagine lascia campo libero alla sfrenata fantasia di Kurt Vonnegut, immaginando una società americana alla fine della sua esistenza. In mezzo alle rovine di Manhattan, dove vive solo con una nipotina analfabeta, rachitica e incinta dopo che quasi tutti gli abitanti sono stati uccisi da una misteriosa malattia chiamata "La Morte Verde", l'ultimo Presidente degli Stati Uniti racconta la storia della fine del suo Paese. Il progetto col quale ha vinto le elezioni - la creazione di un numero infinito di famiglie allargate artificiali in seno alle quali si sarebbero potuti risolvere tutti i problemi del mondo - è fallito. L'America è morta soffocata dalla ricchezza e dalla solitudine. Ai lettori non resta che applaudire lo spettacolo di fuochi artificiali che ancora una volta Vonnegut mette in scena raccontando un tratto profondo del suo paese, vero ieri come oggi.
Cronosisma Vonnegut Kurt - Bompiani, 2000 - I Grandi Tascabili
E' il 13 febbraio 2001, quando un cronosisma, ovvero un terremoto temporale, riporta la terra e i suoi abitanti dieci anni indietro. Ma anche davanti a questa opportunità di riutilizzare il proprio libero arbitrio si riafferma l'impossibilità per l'uomo di essere migliore. Tutti ripetono le stesse azioni, rifanno gli stessi errori, pronunciano perfino le stesse parole e scontano le stesse pene. La sorte dell'umanità non si può dunque cambiare perché è la natura stessa dell'uomo che non può essere modificata. Tra romanzo e autobiografia, Vonnegut fa una critica tragicomica della società contemporanea.
Cronosisma Vonnegut Kurt - Bompiani, 1998 - Bomp Letteraria
E' il 13 febbraio 2001, quando un cronosisma, ovvero un terremoto temporale, riporta la terra e i suoi abitanti dieci anni indietro. Ma non è tutto: il cronosisma condanna l'umanità a rivivere gli anni Novanta senza poter cambiare nulla, a ripetere tutti gli errori commessi e Kilgore Trout, il protagonista, vedrà passare di nuovo un decennio della sua vita senza riuscire a concludere nulla, con l'inutile consapevolezza della propria mediocrità.