Cuore Libri
Libri di Titolo Cuore editi da Marsilio
Chi cerca i libri di Romana Petri trova un'esplorazione profonda della psicologia umana e dei legami familiari, tipica di una narrativa che intreccia sensibilità ed esperienza vissuta. Seguire i libri in ordine cronologico di Romana Petri permette al lettore di apprezzare la maturazione costante di una scrittura asciutta e incisiva, capace di indagare con precisione chirurgica le fragilità e le dinamiche relazionali che definiscono le nostre esistenze.
Biografia dell'autore
Romana Petri nasce a Roma nel 1963. Figlia dello scrittore Elio Petri, si è formata in un ambiente intellettualmente vivace che ha nutrito la sua vocazione letteraria. Autrice prolifica, ha alternato la scrittura di romanzi e racconti a un'intensa attività come traduttrice di autori di lingua portoghese e spagnola. La sua carriera è costellata di riconoscimenti prestigiosi, tra cui spiccano il Premio Rapallo Carige e la partecipazione come finalista al Premio Strega con alcune delle sue opere più significative, consolidando il suo ruolo di voce autorevole nel panorama letterario italiano contemporaneo.
Stile di scrittura
I libri di Romana Petri si distinguono per uno stile essenziale, capace di scavare nell'animo umano senza ricorrere a inutili orpelli. La sua prosa è celebre per l'abilità nel tratteggiare figure complesse come nel caso di "Figlio del lupo", dove il rapporto filiale viene sviscerato in tutta la sua dolorosa autenticità. La scrittrice è nota per la maestria nel gestire le saghe familiari e i conflitti interiori, elementi che hanno lasciato un segno profondo nei lettori, offrendo una visione lucida, a tratti spietata ma sempre profondamente empatica, della realtà affettiva dei suoi protagonisti.
Prossime uscite di Romana Petri
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788888908205 Tom et Meihua
Cuore di furia Petri Romana - Marsilio, 2023 - Universale Economica Feltrinelli
Il protagonista di questo romanzo è il padre di Norama Tripe ed è uno scrittore. Non lo è da subito, lo diventa quando ruba un trattore a Barcellona, scappa a Siviglia, trova lavoro in un magazzino di granaglie e lì comincia a leggere. E dopo aver tanto letto, scrive. Il padre di Norama Tripe, fuggendo a cavallo del trattore, ha lasciato dietro di sé una moglie, una domestica rimbambita e la piccola Norama Tripe, che anni dopo, quando ha imparato a leggere, vede su un giornale la foto del padre che, dal vivo, non aveva quasi mai visto. E decide di andare a cercarlo, per riprenderselo. Tuttavia il padre di Norama Tripe, che di nome fa Jorge, di paterno non ha niente. Dorme nel magazzino di granaglie nonostante il suo editore gli abbia donato una casa e nonostante abbia una devota amica, Dolores, con la quale ogni tanto va a letto e che probabilmente ama. Il padre di Norama Tripe, che è ormai un grande e venerato scrittore spagnolo, desidera restare il pessimo padre che è sempre stato, ma desidera soprattutto che la figlia non metta mai le mani su ciò che ha scritto, l'unica cosa di cui gli importi. Romana Petri ha scritto un romanzo tutto esatto e tutto mentito che racconta anche, dal punto di vista di Norama Tripe (anagramma del nome dell'autrice), la biografia fantastica di Giorgio Manganelli, ripercorrendo, in una Spagna altrettanto fantastica, la vicenda privata e editoriale del grande scrittore. L'anagramma non è un vezzo, ma un ulteriore accenno biografico, perché se Mario Petri è stato il padre naturale di Romana Petri, Manganelli ne è stato il padre letterario. Un romanzo che racconta quanto la vita non si scelga, ma ci tocchi.
Cuore di furia Petri Romana - Marsilio, 2020 - Romanzi E Racconti
Il protagonista di questo romanzo è il padre di Norama Tripe ed è uno scrittore. Non lo è da subito, lo diventa quando ruba un trattore a Barcellona, scappa a Siviglia, trova lavoro in un magazzino di granaglie e lì comincia a leggere. E dopo aver tanto letto, scrive. Il padre di Norama Tripe, fuggendo a cavallo del trattore, ha lasciato dietro di sé una moglie, una domestica rimbambita e la piccola Norama Tripe, che anni dopo, quando ha imparato a leggere, vede su un giornale la foto del padre che, dal vivo, non aveva quasi mai visto. E decide di andare a cercarlo, per riprenderselo. Tuttavia il padre di Norama Tripe, che di nome fa Jorge, di paterno non ha niente. Dorme nel magazzino di granaglie nonostante il suo editore gli abbia donato una casa e nonostante abbia una devota amica, Dolores, con la quale ogni tanto va a letto e che probabilmente ama. Il padre di Norama Tripe, che è ormai un grande e venerato scrittore spagnolo, desidera restare il pessimo padre che è sempre stato, ma desidera soprattutto che la figlia non metta mai le mani su ciò che ha scritto. La teme, teme che il suo essere pessimo l'abbia resa rancorosa, non verso di lui, ma verso le parole, l'unica cosa di cui gli importi. Anche della signora Dolores gli importa, in un certo senso, perché a lei è toccata la tenacia di attenderlo per tutta la giovinezza. Dopo i libri dedicati alle vite di Jack London e Mario Petri, Romana Petri ha scritto un romanzo tutto esatto e tutto mentito che racconta anche, dal punto di vista di Norama Tripe (anagramma del nome dell'autrice), la biografia fantastica di Giorgio