Diari Libri

Libri di Titolo Diari editi da Feltrinelli

Nata nel 1954 a Milano, la Feltrinelli editore è una delle principali, e più conosciute, case editrici italiane. Il suo fondatore fu Giangiacomo Feltrinelli, che qualche anno prima aveva già istituito la Biblioteca “G. Feltrinelli”, atta allo studio della storia contemporanea e dei movimenti sociali, che diventò poi Fondazione. La casa editrice vera e propria sorse successivamente alla scomparsa della Cooperativa del Libro Popolare, da cui ereditò una collana prestigiosa, ancora oggi tra le più rinomate del panorama editoriale italiano: la Universale Economica. Giangiacomo Feltrinelli riuscì nel suo intento di “combattere le ingiustizie e cambiare il mondo con i libri”, pubblicando volumi che suscitarono scalpore, mossero profondamente l’opinione pubblica e le coscienze dei lettori. Per la prima volta vennero pubblicati autori del terzo mondo, completamente sconosciuti e su cui l’editore scommise, romanzi di letteratura politica, racconti che fecero scandalo, come, ad esempio, quelli di Henry Miller, o due capolavori internazionali come il Dottor Zivago di Pasternak e Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa  Oltre alla storica collana, attualmente il Catalogo Feltrinelli Editore presenta una sezione dedicata agli Audiolibri Emons Feltrinelli, la Biblioteca di Musica, i Campi del Sapere, i Canguri Feltrinelli e Le Comete Feltrinelli, gli Eredi e gli Zoom flash, la collana FoxCrime dedicata ai thriller, la Feltrinelli Fuochi, le Grandi Letture Feltrinelli, le Nuvole, Real Cinema e Laeffe film festival dedicate al cinema, Kids e Kids Babù dedicate ai più piccoli, i classici Narratori Feltrinelli, le Feltrinelli Rough Guides per le guide turistiche, la Serie Bianca, la Vintage, la Super Universale Economica e la Universale Economica dedicata ai Classici.
Diario della caduta libro
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LIBRO   9788807030581

Diario della caduta Laub Michel   -  Feltrinelli, 2013  -  I Narratori

Questa storia - la storia di Auschwitz - l'hanno raccontata in tanti e in tutti i modi. Il narratore non si sognerebbe nemmeno di farlo a sua volta se non fosse che a un certo punto quegli eventi divengono essenziali perché possa parlare del nonno, e di conseguenza del padre, e di conseguenza di sé. Così ci propone l'ossessione che ha segnato la sua infanzia, la storia che ha sentito raccontare ad nauseam e che a sua volta sembra dover raccontare, come il vecchio marinaio, per spezzare l'incantesimo. Ma Michel Laub è convinto che scrittura faccia rima con tortura e che nella sua composizione (almeno per quel che lo riguarda) entrino in gioco "un 70 per cento di angoscia, ansia ed eventualmente depressione e un 30 per cento di allegria, che può essere così intensa da coprire quel 70 per cento, ma che si avverte solo alla conclusione di un capitolo". Questo originale scrittore brasiliano dichiara di non possedere fantasia creativa, di poter scrivere solo a partire da un nucleo forte di esperienza personale: il suo territorio è il passato, cui attinge per spiegare il presente, per tenere a bada il futuro. "Diario della caduta", memoir frammentario in cui si inseguono brevi e fulminanti capitoli numerati, intreccia memoria storica (di cui Auschwitz è simbolo assoluto) e memoria personale (un episodio di sadismo ai danni di un compagno di classe) in un inscindibile loop.

€ 15.00 € 14.25