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Libri di Titolo G editi da Garzanti
Chi cerca i libri di Jorge Amado trova una narrazione vibrante, intrisa di realismo sociale e del folclore brasiliano. Seguire i libri in ordine cronologico di Jorge Amado permette al lettore di immergersi nell'evoluzione della società di Bahia, cogliendo le profonde trasformazioni politiche e culturali che hanno caratterizzato il Brasile del ventesimo secolo, dalle lotte nelle piantagioni di cacao alla vita brulicante dei bassifondi di Salvador.
Biografia dell'autore
Jorge Amado nasce a Itabuna nel 1912. Laureatosi in giurisprudenza a Rio de Janeiro, ha dedicato gran parte della sua vita alla letteratura e all'impegno politico, che lo portò a un lungo esilio durante gli anni della dittatura. La sua opera è profondamente influenzata dalla cultura afro-brasiliana e dalle contraddizioni del suo Paese. Membro dell'Accademia Brasiliana delle Lettere, è stato insignito del prestigioso Premio Camões nel 1994. Jorge Amado si è spento a Salvador de Bahia nel 2001, lasciando un patrimonio letterario tra i più significativi della letteratura lusofona mondiale.
Stile di scrittura
I libri di Jorge Amado si distinguono per uno stile ricco, sensuale e profondamente empatico, capace di dare voce agli ultimi e agli emarginati con ironia e calore. È universalmente noto per aver creato personaggi iconici come i protagonisti di Gabriela, garofano e cannella o le vivaci figure di Dona Flor e i suoi due mariti, che rappresentano l'essenza stessa della sensualità bahiana. Le sue opere, come la celebre saga dei Capitani della spiaggia, hanno lasciato un segno indelebile nei lettori per la capacità di trasformare la miseria sociale in una narrazione corale, poetica e indimenticabile.
Gabriella garofano e cannella Amado Jorge - Garzanti, 2022 - Elefanti Bestseller
Con il suo profumo di garofano e la pelle color cannella, Gabriella è uno dei personaggi femminili più seducenti creati da Jorge Amado. Dotata di un fascino conturbante unito a una tenerezza di bambina, conquista il cuore dell'arabo Nacib, per il quale lavora come cuoca, e di innumerevoli altri uomini, sfidando la legge che nello stato di Bahía impone che il disonore dell'adulterio femminile venga lavato nel sangue. Il suo disinvolto candore si fa così vero e proprio atto rivoluzionario, e la stessa Gabriella finisce per incarnare le trasformazioni di una società e di un'epoca - la metà degli anni Venti - in cui la lotta tra vecchi possidenti e nuovi latifondisti delle terre del cacao vede sorgere all'orizzonte l'alba di un mondo nuovo.