G Libri
Libri di Titolo G editi da Gangemi Editore
Giancarlo Limoni. La memoria della neve Canova L. (Cur.) Di Iorio P. M. (Cur.) - Gangemi Editore, 2023 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
"Giancarlo Limoni, La memoria della neve" è la mostra che inaugura la nuova sede di ARATRO, Galleria Gino Marotta-Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell'Università degli Studi del Molise, a Campobasso, che riapre, dopo la pandemia, in un grande spazio espositivo. L'antologica, curata da Lorenzo Canova e Piernicola Maria Di Iorio, ripercorre alcuni tratti salienti degli ultimi venticinque anni di lavoro di Giancarlo Limoni (Roma, 1947), protagonista della Nuova Scuola Romana degli anni Ottanta e della pittura italiana contemporanea. La memoria della neve raccoglie opere di grandissimo formato, con un nucleo speciale dedicato alla serie dei Quadri bianchi, dove il pittore lega le sue immagini del giardino alle aperture verso il paesaggio, in una combinazione generata dal bianco di una neve irreale e da un'armonia di colori velati e vibranti, germinazioni di piante e di fiori che crescono e premono sotto la coltre lattescente. Giancarlo Limoni, tuttavia, partendo dalla sua ricerca personale e poetica, ha dato vita a quadri segnati anche da una visione innovativa e profetica del nostro presente e di quello che potrebbe essere il nostro futuro, minacciato dalla catastrofe ecologica che grava su terre dove non nevica più, dove i ghiacciai si sciolgono e dove l'acqua scaturita dalle nevi sembra sempre più rara e preziosa. Il catalogo comprende i testi del Rettore dell'Università degli Studi del Molise Luca Brunese; della Delegata al Polo Museale di Ateneo Paola Fortini; di Lorenzo Canova e Piernicola Maria Di Iorio (direttore e curatore di ARATRO) e di Fabio Sargentini, il grande gallerista de L'Attico di Roma che collabora con Limoni da quasi quarant'anni. Il volume contiene anche cinque poesie di Roberto Deidier e Sonia Gentili, docenti ordinari di letteratura italiana alle Università di Palermo e Roma Sapienza, che hanno fatto dialogare i loro versi con la pittura di Giancarlo Limoni.
Giorgio de Chirico. Ritorno al futuro. Neometafisica e arte contemporanea. Catalogo della mostra (Torino, 18 aprile-25 agosto 2019). Ediz. a colori Canova L. (Cur.) Passoni R. (Cur.) - Gangemi Editore, 2019 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
La mostra Giorgio de Chirico. Ritorno al Futuro, Neometafisica e Arte Contemporanea propone un dialogo tra la pittura neometafisica di Giorgio de Chirico e le generazioni di artisti che, in particolare dagli anni Sessanta in poi, sono stati influenzati dalla sua opera, riconoscendolo come il maestro che ha ispirato la loro nuova visione. La mostra mette in relazione le opere di de Chirico con tendenze dell'arte italiana e internazionale come la Pop art di Andy Warhol, Valerio Adami, Franco Angeli, Mario Ceroli, Lucio Del Pezzo, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Ezio Gribaudo, Gino Marotta, Ugo Nespolo, Concetto Pozzati, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Emilio Tadini. La mostra presenta anche un grande prosecutore della Metafisica come Fabrizio Clerici, la pittura di Renato Guttuso e di Ruggero Savinio insieme ad artisti internazionali come Henry Moore, Philip Guston, Bernd e Hilla Becher. Il percorso presenta maestri dell'arte povera come Giulio Paolini e Michelangelo Pistoletto, le visioni concettuali di Fabio Mauri, Claudio Parmiggiani, Luca Patella e Vettor Pisani, fino ad arrivare alle ombre geometriche di Giuseppe Uncini, alla fotografia di Gianfranco Gorgoni, alle sculture di Mimmo Paladino, ai dipinti di Alessandro Mendini e di Salvo, al mistero di Gino De Dominicis, ai tableaux vivants di Luigi Ontani, a protagonisti delle ultime generazioni internazionali come Juan Muhoz, Vanessa Beecroft e Francesco Vezzoli. Oltre al prestito delle opere neometafisiche della Fondazione Giorgio e lsa de Chirico, la mostra presenta un'animazione digitale di Maurice Owen e Russell Richards insieme a opere di artisti contemporanei provenienti dalle collezioni della GAM di Torino e tra questi Claudio Abate, Gabriele Basilico, Luigi Ghirri, Franco Fontana, Fausto Melotti. Una piccola sezione della mostra, come un inserto prezioso, è riservata al tema della citazione e della copia, esercizio prediletto da de Chirico nella sua lunga ricerca sulla pittura dei grandi maestri e presenta un disegno originale di Michelangelo proveniente da Casa Buonarroti, insieme a disegni di de Chirico dedicati allo studio degli affreschi michelangioleschi della Volta della Cappella Sistina e a opere del famoso ciclo su Michelangelo di Tano Festa.
Giorgio de Chirico. La metafisica della creazione Canova L. (Cur.) - Gangemi Editore, 2025 - Arte
Nell'ultimo decennio della sua straordinaria vita artistica, Giorgio de Chirico, il Pictor Optimus, torna a esplorare con rinnovata intensità i temi fondamentali della sua poetica attraverso la raffinata tecnica litografica. Questo volume accompagna l'omonima esposizione curata da Lorenzo Canova e presenta un corpus inedito di opere grafiche realizzate negli anni Sessanta e Settanta, frutto della fertile collaborazione con lo stampatore Alberto Caprini. Le cinquanta opere provenienti dalla collezione della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico rivelano una nuova dimensione della ricerca dechirichiana: non semplici riproduzioni ma autentiche creazioni originali, in cui l'artista rielabora i suoi celebri soggetti metafisici con "più chiare e felici rivelazioni" e un profondo "sentimento di consolazione" che pervade tutto il periodo neometafisico. In queste pagine si dispiega l'intero universo iconografico del Maestro: dai misteriosi Soli neri ai suggestivi Bagni misteriosi, dagli enigmatici Archeologi ai sognanti Trovatori, dalle metafisiche Piazze d'Italia alle imponenti figure dei Gladiatori e dei Trofei. Completano la raccolta preziose illustrazioni destinate all'Ebdòmero, il suo celebre romanzo. Arricchito dai saggi critici di Lorenzo Canova, Piernicola Maria Di Iorio e Maria Stella Margozzi, questo volume offre una prospettiva inedita e affascinante sull'ultima fase creativa di de Chirico, dimostrando come la sua "Metafisica continua" abbia mantenuto intatta la sua forza visionaria fino al termine della sua esistenza. Un'opera essenziale per comprendere appieno l'eccelsa arte di Giorgio de Chirico e apprezzare la straordinaria libertà creativa che ha caratterizzato l'intero percorso di uno dei più grandi maestri dell'arte del Novecento.