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Libri di Titolo G editi da Kimerik
Gli sposi profeti Leoni Corrado - Kimerik, 2018 - Kimera
Prima di Cristo, prima di Abramo, prima di Maometto, prima di Budda, prima c'era l'uomo... e prima ancora l'universo: qui i pensieri e i sentimenti dell'uomo osano vagare nell'infinito aggrappandosi a rivelazioni o immaginando utopie o creando legami con l'ignoto verso espressioni di credenze e comunità condivise, chiamate religioni. Stiamo diventando un popolo che non ama la propria terra, i propri figli, le proprie tradizioni perché utilizziamo la terra, i figli, le tradizioni come strumento di pregiudizi e di odio. La linfa di un popolo è il rinnovamento culturale e generazionale che può svilupparsi dal superamento della monocultura per esser fecondati dalla diversità nel confronto e nel rispetto.
Gioventù senza mani Leoni Corrado - Kimerik, 2024 - Percorsi
Anna è una professoressa severa con se stessa nel rispetto dei propri doveri, attivista, da sempre affascinata dalle istanze femministe e liberatorie della donna. Mentre racconta le sue esperienze di gioventù a studenti e colleghi, Anna solleva temi legati alle lotte sindacali, parla di riforme mancate e riuscite e di lobotomizzazione della scuola. Tramite frammenti della vita della professoressa, si delineano diapositive di cambiamenti sociali: la condizione della donna negli anni Cinquanta, la conseguente la rivoluzione femminista, il diffondersi del movimento gay negli Stati Uniti. Un momento storico in cui gli uomini vedevano nelle trasformazioni «progresso e non precarietà». Racconta di un'educazione sessuale dapprima tabù, che non era materia di studio mentre la stampa e la cinematografia ne facevano un uso sempre più esplicito nei loro prodotti. Espone il dramma degli stranieri che, in tempi non troppo lontani, non avevano diritto alla cittadinanza italiana. Tra le chiacchiere e le vicissitudini di una sala insegnanti, emerge il case study del riordino dei cicli scolastici e con esso le piccole e grandi difficoltà nello stesso ruolo dell'insegnante. Sullo sfondo delle teorie dell'educazione antiautoritaria di A. S. Neill, l'idea è che «la libertà sia possibile», nella visione ottimistica di un futuro che è ancora tutto da scrivere.
Gli scomunicati. Nascita della Costituzione Leoni Corrado - Kimerik, 2026 - Percorsi
"I nostri Patrioti. Muovemmo loro incontro in quel mattino di liberazione, in cui leggeri vapori sfumavano nel cielo sereno, quasi a rendere più varia e mite la gioia di quella giornata. Scendevano con passo rapido, nelle loro divise di panno giallognolo, su cui spiccava, vivace come una nota lieta, il tricolore. L'entusiasmo dell'ora cancellava, su quei volti giovani, i segni della dura vita dei monti e della guerriglia. Scendevano e la cittadinanza li salutava con affetto impetuoso e tumultuante; li copriva di fiori, gridava, applaudiva, li abbracciava, piangeva. La loro apparizione recava la fine dei cinque anni più tormentati della nostra storia. Ora i Patrioti smobilitano. Hanno compiuto il loro dovere. Hanno osato, hanno combattuto, sofferto. Quando l'invito straniero offriva loro comodità e danari, essi hanno scelto gli stenti. Alla città hanno preferito la macchia, alla tranquillità la lotta, al tedesco e al fascismo, hanno preferito la Patria. Ora, che l'Italia è una, tornano alle loro case. Non hanno avanzato pretese nei momenti della necessità. Non ne avanzano ora. Solo hanno un'aspirazione: che la Causa, per la quale molti di loro sono caduti, non sia disprezzata. Deluderli, sarebbe una colpa." (Il Corriere Apuano del 17 maggio 1945, settimanale della Diocesi di Pontremoli)