Giorgio De Chirico Libri
Libri di Titolo Giorgio De Chirico editi da Silvana
Giorgio De Chirico. Catalogo ragionato dell'opera sacra. Ediz. illustrata Pontiggia E. (Cur.) Gazzaneo G. (Cur.) - Silvana, 2012 - Novecento Sacro
La fede nel corso della storia ha ispirato i primi dipinti delle catacombe, le grandi cattedrali del Medioevo, gli splendori del Barocco. In virtù dell'Incarnazione l'arte nel cristianesimo ha assunto uno statuto di sacralità sconosciuto alle altre religioni. Un legame forte che però nell'epoca moderna sembrerebbe essersi spezzato. Ma davvero l'arte a soggetto religioso nel XX secolo scompare? O è piuttosto un fenomeno mantenuto in una sorta di clandestinità dalla storiografia ufficiale? Novecento Sacro, collana di studi promossa dalla Fondazione Crocevia e diretta da Giovanni Gazzaneo ed Elena Pontiggia, intende portare alla luce un dialogo che ha mantenuto vivo, pur trasformandolo, l'antico binomio arte e sacro. Apre la serie questo catalogo che esplora per la prima volta in maniera sistematica e criticamente approfondita l'opera di soggetto sacro di Giorgio de Chirico. La tematica religiosa del Pictor Optimus si sviluppa negli anni quaranta, a partire dalle incisioni per l'Apocalisse, e prosegue negli anni successivi con una ricerca affascinante, dagli esiti complessi e problematici. Il volume, introdotto dal cardinale Gianfranco Ravasi, presenta i saggi di Giovanni Gazzaneo, Paolo Picozza, Elena Pontiggia e Pierangelo Sequeri e la catalogazione di oltre centocinquanta opere - tra dipinti, sculture, disegni e incisioni - molte delle quali inedite o di rara pubblicazione.
Giorgio De Chirico. L'apocalisse e la luce. Catalogo della mostra (Chieti, 27 aprile-15 luglio 2012). Ediz. illustrata Pontiggia E. (Cur.) Gazzaneo G. (Cur.) - Silvana, 2012 - Cataloghi Di Mostre
Giorgio de Chirico (Volos, 1888 - Roma, 1978), una delle figure più significative e complesse nel panorama artistico del Novecento europeo, è protagonista di questo volume, che intende illustrare uno dei momenti artistici meno noti della sua carriera, ovvero la produzione di tema religioso. Una selezione di opere, che vanno dalla fine degli anni trenta a tutti gli anni settanta, mostrano come l'artista abbia avviato una riflessione sul tema religioso, che lo ha portato a rivedere alcune posizioni professate negli anni della Metafisica, e ad accostarsi con rinnovato interesse al mistero divino. Dal 1940, anno in cui realizza una piccola ceramica della Pietà e una serie di splendide illustrazioni per l'Apocalisse, l'arte sacra di de Chirico graviterà intorno a due nuclei tematici fondamentali della morte e della nascita, della passione e dei Vangeli dell'infanzia, quasi a evidenziare il misto di timore e stupore, proprio della sua più profonda percezione della vita e del mondo. Il volume, che accoglie i saggi critici di Elena Pontiggia e Giovanni Gazzaneo, è completato da apparati biobibliografici.
Giorgio De Chirico. L'ultima metafisica. Ediz. a colori Pontiggia E. (Cur.) - Silvana, 2025 - Arte
Tra il 1968 e il 1978 Giorgio de Chirico abbandona il precedente periodo ispirato al barocco e riprende a dipingere manichini, piazze d'Italia e altri enigmi con nuove rielaborazioni e invenzioni: è il periodo della neometafisica. Attraverso un'accentuata ironia, colori più accesi e cadenze più giocose, l'artista si stacca dalla propria visione nichilista degli anni dieci e reinterpreta in forme più serene, anche se non prive di qualche malinconia, i temi del passato. La metafisica degli anni dieci voleva esprimere l'incomprensibilità, l'assurdità, la mancanza di significato dell'esistenza che de Chirico, seguendo Schopenhauer e Nietzsche, aveva anche teorizzato nei suoi scritti. Ora il sentimento dell'insensatezza dell'universo si è attenuato ed è osservato con distacco. Giunto quasi alla fine della sua lunga e operosa vita, de Chirico, che ha ormai dagli ottanta ai novant'anni, guarda con quieta saggezza e ironica levità al senso ultimo della commedia umana.