Il Circo Libri
Libri di Titolo Il Circo editi da Einaudi
Chi cerca i libri di Charles Dickens scopre un panorama letterario unico che ritrae con crudo realismo la società vittoriana. Seguire i libri in ordine cronologico di Charles Dickens permette al lettore di osservare l'evoluzione sociale dell'Inghilterra dell'Ottocento, permettendo di comprendere appieno le critiche rivolte alle istituzioni dell'epoca attraverso trame avvincenti e personaggi immortali.
Biografia dell'autore
Charles Dickens nasce a Portsmouth nel 1812. Trascorre un'infanzia segnata dalle difficoltà economiche della famiglia, esperienza che influenza profondamente la sua visione del mondo e la sua sensibilità verso le classi disagiate. Dopo aver lavorato come cronista parlamentare e reporter, si afferma come autore di grande successo grazie al suo talento nel descrivere le contraddizioni del sistema industriale. Il suo impegno sociale e la capacità di analizzare le disparità lo rendono una figura centrale della letteratura inglese. Muore nel 1870, lasciando un'eredità letteraria che continua a essere studiata in tutto il mondo.
Stile di scrittura
I libri di Charles Dickens sono caratterizzati da uno stile ricco, ironico e profondamente descrittivo, capace di restituire atmosfere vivide. L'autore è celebre per aver creato icone come il piccolo Oliver Twist, simbolo della lotta contro la povertà, e l'avaro Ebenezer Scrooge, protagonista del celebre Canto di Natale. Le sue opere, come la complessa saga familiare di David Copperfield o l'intreccio drammatico di Grandi Speranze, hanno lasciato un segno indelebile nei lettori per la capacità di mescolare umorismo e denuncia sociale, dando voce agli emarginati con uno sguardo sempre attento e partecipe.
Prossime uscite di Charles Dickens
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257980146 Le campane
- 9791256492282 David Copperfield
- 9788878773172 L'ossessionato e l'affare del fantasma. Fantasia di Natale
- 9788830155053 Canto di Natale
Il circolo Pickwick Dickens Charles - Einaudi, 2018 - Einaudi Tascabili. Classici
Più passa il tempo e più la collocazione cronologica di un classico diventa rarefatta. Non sono in molti, tra i lettori comuni, a rammentare se nello smisurato palinsesto narrativo che è l'opera di Charles Dickens venga prima "Nicholas Nickleby" o "Oliver Twist", "Casa desolata" o "David Copperfield"; tanto più che fin dall'inizio la stesura e la pubblicazione delle opere si intrecciavano di continuo, in un rincorrersi di idee e di spunti dovuto all'uscita settimanale delle avventure e alla impetuosa immaginazione di questo scrittore. Allo stesso modo, in pochi ricordano che "II Circolo Pickivick" segna l'esordio - prima su rivista, quindi in volume - del più formidabile narratore mai apparso su questo pianeta. Pubblicato a puntate tra il 1836 e il 1837 e concepito in divenire, questo romanzo fu di conseguenza una duplice rivelazione: per i lettori, certo, che iniziarono immediatamente ad amarlo e a decretare un successo stratosferico, tanto da farne diventare proverbiali le situazioni e i personaggi; ma per l'autore stesso, che dopo alcuni brevi abbozzi scopriva - probabilmente con sgomento esaltato, con sublime piacere - di essere nato per raccontare. Con "II Circolo Pickivick" ci abbeveriamo dunque al primo purissimo zampillo di una sorgente che non si sarebbe mai prosciugata: estrose, rocambolesche, allegre, romantiche, venate infine di un'ombra di malinconia, mai noiose o prevedibili, le peripezie tragicomiche del signor Pickwick, del poeta Snodgrass, del donnaiolo Tupman, del maldestro Winkle e soprattutto del fido Sam Weller, vero protagonista occulto della storia, costituiscono un'avventura picaresca per ogni età, uno scrigno di storie strabilianti e argute, dolciastre e gotiche, ancora oggi tutte da godere. Nel corso degli anni Charles Dickens avrebbe trovato architetture più complesse, personaggi più sfaccettati e tinte più cupe, ma forse mai più la penna di questo amatissimo scrittore sarebbe stata cosi fresca e spensierata.
Il circolo Pickwick Dickens Charles - Einaudi, 2017 - Supercoralli
Più passa il tempo e più la collocazione cronologica di un classico diventa rarefatta. Non sono in molti, tra i lettori comuni, a rammentare se nello smisurato palinsesto narrativo che è l'opera di Charles Dickens venga prima "Nicholas Nickleby" o "Oliver Twist", "Casa desolata" o "David Copperfield"; tanto più che fin dall'inizio la stesura e la pubblicazione delle opere si intrecciavano di continuo, in un rincorrersi di idee e di spunti dovuto all'uscita settimanale delle avventure e alla impetuosa immaginazione di questo scrittore. Allo stesso modo, in pochi ricordano che "II Circolo Pickivick" segna l'esordio - prima su rivista, quindi in volume - del più formidabile narratore mai apparso su questo pianeta. Pubblicato a puntate tra il 1836 e il 1837 e concepito in divenire, questo romanzo fu di conseguenza una duplice rivelazione: per i lettori, certo, che iniziarono immediatamente ad amarlo e a decretare un successo stratosferico, tanto da farne diventare proverbiali le situazioni e i personaggi; ma per l'autore stesso, che dopo alcuni brevi abbozzi scopriva - probabilmente con sgomento esaltato, con sublime piacere - di essere nato per raccontare. Con "II Circolo Pickivick" ci abbeveriamo dunque al primo purissimo zampillo di una sorgente che non si sarebbe mai prosciugata: estrose, rocambolesche, allegre, romantiche, venate infine di un'ombra di malinconia, mai noiose o prevedibili, le peripezie tragicomiche del signor Pickwick, del poeta Snodgrass, del donnaiolo Tupman, del maldestro Winkle e soprattutto del fido Sam Weller, vero protagonista occulto della storia, costituiscono un'avventura picaresca per ogni età, uno scrigno di storie strabilianti e argute, dolciastre e gotiche, ancora oggi tutte da godere. Nel corso degli anni Charles Dickens avrebbe trovato architetture più complesse, personaggi più sfaccettati e tinte più cupe, ma forse mai più la penna di questo amatissimo scrittore sarebbe stata cosi fresca e spensierata.