Il Colpevole Libri
Libri di Titolo Il Colpevole editi da Guanda
Chi cerca i libri di Franz Werfel scopre una vasta produzione letteraria che spazia dal romanzo storico alla poesia e al dramma espressionista. Seguire i libri in ordine cronologico di Franz Werfel permette di apprezzare l'evoluzione del pensiero dell'autore, offrendo al lettore una chiave di lettura privilegiata per comprendere le trasformazioni culturali e drammatiche del Novecento europeo attraverso la sua voce lucida e profondamente umanista.
Biografia dell'autore
Franz Werfel nasce a Praga nel 1890. Esponente di spicco dell'espressionismo letterario, ha vissuto il fermento intellettuale della sua città natale prima di trasferirsi a Vienna. La sua esistenza fu segnata dalle tragiche vicende belliche e dall'ascesa del nazismo, che lo costrinsero all'esilio in Francia e successivamente negli Stati Uniti. La sua formazione filosofica e la profonda sensibilità spirituale influenzano una scrittura intrisa di interrogativi etici e dramma storico. È scomparso a Beverly Hills nel 1945, lasciando un'eredità letteraria che riflette il tormento e la ricerca di salvezza dell'uomo contemporaneo.
Stile di scrittura
I libri di Franz Werfel si distinguono per un registro narrativo solenne, capace di intrecciare il realismo storico con una profonda introspezione psicologica e metafisica. L'autore è celebre per aver dato voce alle sofferenze dei popoli oppressi, come dimostrato magistralmente ne I quaranta giorni del Mussa Dagh, un'opera che ha segnato profondamente i lettori per il vigore con cui racconta l'eroica resistenza armena. Anche ne Il canto di Bernadette, Werfel esplora la fede e il miracolo con una prosa asciutta e penetrante, confermando la sua capacità di trasformare figure simboliche in icone immortali della letteratura mondiale.
Prossime uscite di Franz Werfel
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788818042399 Il canto di Bernadette. Ediz. integrale
Il colpevole non è l'assassino ma la vittima Werfel Franz - Guanda, 1993 - Prosa Contemporanea
Vienna, primi anni del secolo. Il giovane protagonista viene condotto al Prater dal padre che lo invita a provare il tiro al bersaglio. La palla lanciata dal ragazzo colpisce il padre in faccia: un gesto simbolico che segnerà il suo destino. Molti anni dopo infatti, diventato ufficiale, il desiderio di opporsi all'autorità e quindi alla figura paterna, lo spinge ad aderire a un piano per un attentato. Il piano fallisce, il giovane è condotto davanti al padre, confessa, viene frustato. In preda a furia omicida, aspetta il padre davanti a casa, ma non ha il coraggio di ucciderlo. A conclusione del romanzo, il protagonista, uscito di prigione, tornerà al Prater e verrà a sapere che il proprietario del tiro a bersaglio è stato ucciso dal figlio.