Il Tempo Libri
Libri di Titolo Il Tempo editi da Einaudi
Chi cerca i libri di Matteo Bussola trova una voce originale capace di indagare le dinamiche delle relazioni umane con estrema sensibilità. Seguire i libri in ordine cronologico di Matteo Bussola permette di apprezzare l'evoluzione del suo sguardo, sempre attento alla quotidianità familiare e alle emozioni che definiscono la nostra esistenza.
Biografia dell'autore
Matteo Bussola nasce a Verona nel 1971. Architetto di formazione, ha intrapreso una significativa carriera nel mondo del fumetto e del graphic design prima di dedicarsi alla scrittura. La sua capacità di osservazione, maturata attraverso anni di esperienza visiva e creativa, si riflette nel suo modo di raccontare le storie, rendendo il vissuto quotidiano l'elemento centrale della sua narrativa. Autore prolifico, ha collaborato con numerose testate nazionali, consolidando la sua figura di autore capace di dialogare con un vasto pubblico grazie alla semplicità profonda del suo stile.
Stile di scrittura
I libri di Matteo Bussola si distinguono per uno stile asciutto, empatico e profondamente introspettivo. L'autore è celebre per il suo approccio alla paternità e ai legami familiari, elementi che diventano universali attraverso le sue parole. Tra le sue opere, spiccano racconti che mettono al centro le voci delle donne e le fragilità degli uomini, come accade in saghe emozionali e romanzi corali che hanno lasciato il segno grazie alla capacità di Bussola di trasformare frammenti di vita reale in riflessioni filosofiche accessibili, rendendo ogni personaggio un riflesso autentico della condizione umana contemporanea.
Il tempo di tornare a casa Bussola Matteo - Einaudi, 2023 - Super Et
Con la sua voce inconfondibile, Matteo Bussola racconta il nostro ostinato bisogno degli altri, malgrado la possibilità di ferirsi, di tradirsi, malgrado le accuse o i rimpianti. Il suo è un inno al potere salvifico delle storie, grazie alle quali ci sentiamo tutti meno soli. Quante esistenze attraversano una stazione affollata. Dietro i volti delle persone in fila all'edicola o al bancone del bar si nasconde un groviglio di desideri e paure, di dolori e speranze. C'è una donna che non deve partire, eppure resta seduta lí, le borse della spesa ai piedi. C'è un padre che ha smarrito il figlio, e un uomo che sta per separarsi dalla donna della sua vita. C'è un marito che vede un enorme coniglio accanto a sua moglie ogni volta che la guarda, una ragazza che riceve messaggi inattesi, un ragazzo che ha preso una decisione irreversibile. C'è il mistero indecifrabile di ogni incontro capace di farci cambiare strada, e il terrore dell'abbandono sempre dietro l'angolo. Poi c'è uno scrittore con un buffo berretto giallo che si aggira fra i binari dopo aver perso il treno, ed è impaziente di salire sul prossimo. Perché sa che alla fine del viaggio troverà la sua famiglia ad aspettarlo. Perché «l'amore ha sempre, sempre a che fare con qualcuno in grado di riportarti a casa». «Cerco di illuminare la bellezza quando la trovo, dato che mi pare che la bruttezza, là fuori nel mondo, stia già facendo un gran lavoro da sola»
Il tempo di tornare a casa Bussola Matteo - Einaudi, 2021 - Einaudi. Stile Libero Big
«Vivere, in fondo, non è che una serie di storie che si chiudono e si aprono, un continuo stringere la presa e lasciar andare. Una catena infinita di incontri e di addii». Quante esistenze attraversano una stazione affollata. Dietro i volti delle persone in fila all'edicola o al bancone del bar si nasconde un groviglio di desideri e paure, di dolori e speranze. C'è una donna che non deve partire, eppure resta seduta lì, le borse della spesa ai piedi. C'è un padre che ha smarrito il figlio, e un uomo che sta per separarsi dalla donna della sua vita. C'è un marito che vede un enorme coniglio accanto a sua moglie ogni volta che la guarda, una ragazza che riceve messaggi inattesi, un ragazzo che ha preso una decisione irreversibile. C'è il mistero indecifrabile di ogni incontro capace di farci cambiare strada, e il terrore dell'abbandono sempre dietro l'angolo. Poi c'è uno scrittore con un buffo berretto giallo che si aggira fra i binari dopo aver perso il treno, ed è impaziente di salire sul prossimo. Perché sa che alla fine del viaggio troverà la sua famiglia ad aspettarlo. Perché «l'amore ha sempre, sempre a che fare con qualcuno in grado di riportarti a casa». Con la sua voce inconfondibile, Matteo Bussola racconta il nostro ostinato bisogno degli altri, malgrado la possibilità di ferirsi, di tradirsi, malgrado le accuse o i rimpianti. Il suo è un inno al potere salvifico delle storie, grazie alle quali ci sentiamo tutti meno soli.