Il Tempo Libri
Libri di Titolo Il Tempo editi da Feltrinelli
Chi cerca i libri di Marcela Serrano trova una voce intensa e profonda della letteratura latinoamericana contemporanea, capace di esplorare l'universo femminile tra impegno politico e sensibilità emotiva. Seguire i libri in ordine cronologico di Marcela Serrano permette al lettore di immergersi nell'evoluzione del suo pensiero e della sua prosa, apprezzando la costante ricerca di verità nelle vite delle protagoniste che animano i suoi romanzi.
Biografia dell'autore
Marcela Serrano nasce a Santiago del Cile nel 1951. Formata come artista visiva, si dedica alla scrittura in seguito all'esilio imposto dal colpo di stato cileno, un'esperienza che ha profondamente segnato la sua visione del mondo. La sua produzione letteraria è intrisa di tematiche sociali e di una profonda riflessione sulla condizione delle donne nel contesto cileno e globale. Tra i numerosi riconoscimenti, nel 1994 ha ricevuto il Premio Sor Juana Inés de la Cruz per il suo romanzo d'esordio.
Stile di scrittura
I libri di Marcela Serrano si distinguono per uno stile elegante e introspettivo, caratterizzato da una narrazione che intreccia sapientemente il destino individuale con i grandi cambiamenti storici. L'autrice è celebre per aver dato vita a personaggi iconici come le protagoniste di "Antigua, mia vita" e "Dieci donne", opere in cui la memoria, l'amicizia e la resilienza femminile fungono da pilastri portanti. La forza dei suoi romanzi risiede nella capacità di trasformare il vissuto quotidiano in una testimonianza collettiva, lasciando un segno indelebile nel lettore grazie a un'analisi psicologica sempre attenta e mai convenzionale.
Il tempo di Blanca Serrano Marcela - Feltrinelli, 2016 - Universale Economica
Blanca, madre e moglie appagata, conduce un'esistenza ovattata e fuori della realtà nella Santiago del Cile del dopo dittatura. All'improvviso alcuni eventi dirompenti vengono a sconvolgere la linearità della sua vita: l'incontro con persone di un diverso ceto sociale, l'amore per un ex perseguitato politico, la scoperta dell'ipocrisia e della vacuità del mondo cui appartiene. Un terremoto esistenziale, un bivio obbligato: è il momento delle scelte. Blanca vorrebbe gridare, vorrebbe dirlo che non ci sta più, ma un'improvvisa, quasi metaforica malattia la rende incapace di comunicare. Perde la parola proprio quando una nuova coscienza del mondo le chiede di parlare. La prigione del silenzio diventa tuttavia la premessa di una rinascita, di un'altra storia, di un'altra verità. Dopo un primo istante di smarrimento e disperazione, Blanca sceglie la vita e inventa un nuovo linguaggio, quello degli occhi, con i quali racconta la propria storia, i ricordi, i sentimenti e i rimpianti.
Il tempo di Blanca Serrano Marcela - Feltrinelli, 1998 - I Narratori
Blanca è una donna di ottima famiglia che fino al giro di boa dei quarant'anni ha sempre vissuto in un mondo ovattato e lontano dalla realtà, in una casa-fortezza con madre, fratelli, sorelle, marito e figli. Fino a quando alcuni eventi vengono a sconvolgere la linearità della sua esistenza: l'incontro con persone di un ceto sociale differente, l'amore per un ex perseguitato politico, la scoperta di quanto può essere ipocrita e vuoto l'ambiente di origine. Un terremoto esistenziale, un bivio obbligato: è il momento delle scelte. Ma il grido di Blanca non si può levare: un'improvvisa, quasi metaforica malattia, l'afasia, la rende incapace di comunicare con l'esterno. E allora sprofonda davvero in un mondo "bianco".
Il tempo di Blanca Serrano Marcela - Feltrinelli, 2008 - Universale Economica
Blanca, madre e moglie appagata, conduce un'esistenza ovattata e fuori della realtà nella Santiago del Cile del dopo dittatura. All'improvviso alcuni eventi dirompenti vengono a sconvolgere la linearità della sua vita: l'incontro con persone di un diverso ceto sociale, l'amore per un ex perseguitato politico, la scoperta dell'ipocrisia e della vacuità del mondo cui appartiene. Un terremoto esistenziale, un bivio obbligato: è il momento delle scelte. Blanca vorrebbe gridare, vorrebbe dirlo che non ci sta più, ma un'improvvisa, quasi metaforica malattia la rende incapace di comunicare. Perde la parola proprio quando una nuova coscienza del mondo le chiede di parlare. La prigione del silenzio diventa tuttavia la premessa di una rinascita, di un'altra storia, di un'altra verità. Dopo un primo istante di smarrimento e disperazione, Blanca sceglie la vita e inventa un nuovo linguaggio, quello degli occhi, con i quali racconta la propria storia, i ricordi, i sentimenti e i rimpianti.