L Assassino Libri
Libri di Titolo L Assassino editi da Adelphi
Chi cerca i libri di Georges Simenon troverà un punto di riferimento imprescindibile del genere poliziesco e psicologico del Novecento. Seguire i libri in ordine cronologico di Georges Simenon permette al lettore di immergersi nell'evoluzione magistrale della sua indagine sull'animo umano, apprezzando la profondità narrativa che ha reso l'autore belga uno dei più prolifici e influenti scrittori di lingua francese di tutti i tempi.
Biografia dell'autore
Georges Simenon nasce a Liegi nel 1903. Inizia la sua carriera come giornalista giovanissimo, esperienza che influenzerà enormemente la sua capacità di osservare la realtà con precisione quasi chirurgica. Trasferitosi a Parigi, si dedica alla scrittura incessante, viaggiando molto e vivendo in diverse parti del mondo, dai Caraibi agli Stati Uniti. La sua produzione letteraria è vastissima, spaziando dai romanzi d'inchiesta alle opere di narrativa pura che indagano le debolezze e le contraddizioni dell'uomo comune. Muore a Losanna nel 1989, lasciando un patrimonio letterario che ha ridefinito i confini tra letteratura di genere e letteratura d'impegno.
Stile di scrittura
I libri di Georges Simenon si distinguono per uno stile asciutto, essenziale e privo di superflui abbellimenti retorici, volto a isolare l'atmosfera e la psicologia dei personaggi. La sua fama è indissolubilmente legata alla figura del commissario Maigret, il celebre investigatore parigino che, con la sua pipa e il suo intuito bonario, non cerca solo il colpevole, ma prova a comprendere le ragioni profonde che spingono un individuo a varcare la soglia del crimine. Questa attenzione costante alla condizione umana, unita alla capacità di descrivere minuziosamente ambienti e stati d'animo, ha consacrato i suoi romanzi come pietre miliari della narrativa introspettiva.
Prossime uscite di Georges Simenon
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788869866746 Maigret e la Stangona letto da Giuseppe Battiston. Audiolibro. CD Audio formato MP3
L'assassino Simenon Georges - Adelphi, 2011 - Biblioteca Adelphi
Il primo martedì di gennaio il dottor Hans Kuperus lascia Sneek, il paesino della Frisia in cui vive, e si reca ad Amsterdam, come tutti i primi martedì del mese. Questa volta, però, non partecipa alla riunione dell'Associazione di Biologia, né va a pranzo dalla cognata. Compra una rivoltella, se la mette in tasca, riprende il treno, poi il traghetto che attraversa lo Zuydersee, poi un altro treno. Solo che, prima di arrivare a Sneek, il convoglio rallenta e si ferma. Allora il dottor Kuperus agisce quasi senza riflettere: scende e si avvia, camminando nella neve, verso il bungalow in riva al lago dove (come ha appreso da una lettera anonima) troverà la moglie in compagnia del suo amante. Tutto avviene molto rapidamente: quando i due escono, Kuperus li uccide e getta i corpi nel lago. Dopodiché, come ogni sera, raggiunge al caffè i membri dell'Accademia di Biliardo. Di quella istituzione, che accoglie tutti i notabili del luogo, Kuperus sogna da tempo di essere eletto presidente: ma forse ora potrà riuscirci, perché il presidente in carica (il conte Shutter, l'uomo più ricco del paese, quello che ha la casa più bella, la barca più bella, le donne più belle, anche sposate) giace in fondo al lago, decisamente morto. A casa, dopo, Hans Kuperus farà una cosa che aveva a lungo desiderato: si porterà a letto Neel, la florida domestica. Così comincia questo romanzo, in cui Simenon segue la discesa nell'abisso di uno dei suoi eroi più tipici: uno di quelli che osano "passare la linea" - e ne pagano il prezzo.