L Estate Libri
Libri di Titolo L Estate editi da Bompiani
L'estate infinita Nesi Edoardo - Bompiani, 2019 - Tascabili Narrativa
Italia, estate 1972: Ivo Barrocciai convince il padre ad aiutarlo nell'acquisto di un terreno dove impiantare una faraonica fabbrica di tessuti. Incarica della costruzione Cesare Vezzosi, un piccolo impresario edile, mentre lui si accinge pieno di entusiasmo all'esplorazione e alla conquista del mercato tessile europeo e americano. Vezzosi, a sua volta, coinvolge Pasquale Citarella nel progetto. Nel tempo in cui la fabbrica germoglia e matura in un percorso glorioso, mentre i tessuti danno vita a un volano di benessere e guadagni benefici, le vite private dei cinque personaggi coinvolti cominciano a perdere colpo dopo colpo, travolte dall'impeto di una vita troppo rapida. Edoardo Nesi torna alla saga familiare e dipinge l'affresco di una nazione giovane, piena di ambizione e coraggio, sulla quale splende la buona stella della crescita economica. L'estate infinita ci racconta un'Italia innamorata della vita, talentuosa e frenetica, laboriosa e sventatissima: l'Italia migliore di sempre.
L'estate infinita. Ediz. speciale Nesi Edoardo - Bompiani, 2016
Italia. Estate del 1972. Ivo il Barrocciai convince il padre Ardengo a finanziargli l'acquisto di un terreno per costruire una fabbrica di tessuti da "far invidia ai milanesi". Cesare Vezzosi, piccolo impresario edile, sposato con la bellissima Arianna che lascia lunghi mesi al mare a badare al figlio Vittorio, costruisce di lena appartamenti popolari per ospitare l'ondata di intrepida immigrazione che viene dal Sud. Pasquale Citarella è venuto dall'Irpinia a cercare fortuna, con moglie e figli, e pittura senza sosta le case e i capannoni e i palazzi che sembrano spuntare ovunque. Siamo all'alba di un nuovo mondo e l'albero della vita sta intrecciando i destini: l'audace Barrocciai incarica il Vezzosi di costruire la faraonica fabbrica mentre lui si getta, con l'entusiasmo di un fanciullo, alla conquista del mercato tessile d'Europa e d'America. Il Vezzosi, a sua volta, incarica Citarella della costruzione: una commissione che può valere il futuro suo, della sua famiglia, e anche di qualche parente rimasto ad Ariano Irpino. E mentre la fabbrica si va edificando, gloriosa ed eccessiva come il sogno che l'ha voluta creare, mentre quei tessuti iniziano a generare denaro e spargere benessere condiviso, mentre gli anni vengono divorati dalla voglia di futuro, le vite private dei protagonisti iniziano a scricchiolare, a scomporsi e ricomporsi, travolte dall'impeto di una vita che è benzina per i sogni e di una crescita continua e rapidissima, onnipresente, naturale quanto l'aria e il cielo.
L'estate infinita Nesi Edoardo - Bompiani, 2015 - Narratori Italiani
Italia. Estate del 1972. Ivo il Barrocciai convince il padre Ardengo a finanziargli l'acquisto di un terreno per costruire una fabbrica di tessuti da "far invidia ai milanesi". Cesare Vezzosi, piccolo impresario edile, sposato con la bellissima Arianna che lascia lunghi mesi al mare a badare al figlio Vittorio, costruisce di lena appartamenti popolari per ospitare l'ondata di intrepida immigrazione che viene dal Sud. Pasquale Citarella è venuto dall'Irpinia a cercare fortuna, con moglie e figli, e pittura senza sosta le case e i capannoni e i palazzi che sembrano spuntare ovunque. Siamo all'alba di un nuovo mondo e l'albero della vita sta intrecciando i destini: l'audace Barrocciai incarica il Vezzosi di costruire la faraonica fabbrica mentre lui si getta, con l'entusiasmo di un fanciullo, alla conquista del mercato tessile d'Europa e d'America. Il Vezzosi, a sua volta, incarica Citarella della costruzione: una commissione che può valere il futuro suo, della sua famiglia, e anche di qualche parente rimasto ad Ariano Irpino. E mentre la fabbrica si va edificando, gloriosa ed eccessiva come il sogno che l'ha voluta creare, mentre quei tessuti iniziano a generare denaro e spargere benessere condiviso, mentre gli anni vengono divorati dalla voglia di futuro, le vite private dei protagonisti iniziano a scricchiolare, a scomporsi e ricomporsi, travolte dall'impeto di una vita che è benzina per i sogni e di una crescita continua e rapidissima, onnipresente, naturale quanto l'aria e il cielo.