La Mano Libri
Libri di Titolo La Mano editi da Passigli
Chi cerca i libri di Edgar Wallace trova un punto di riferimento imprescindibile nel genere thriller e nel giallo deduttivo d'inizio Novecento. Seguire i libri in ordine cronologico di Edgar Wallace permette al lettore di immergersi nell'evoluzione tecnica del racconto di suspense e di scoprire come l'autore abbia gettato le basi per la narrativa poliziesca moderna, caratterizzata da ritmi incalzanti e atmosfere urbane dense di mistero.
Biografia dell'autore
Edgar Wallace nasce a Londra nel 1875. Cresciuto in condizioni di povertà, intraprende giovanissimo la carriera giornalistica, documentando la Seconda guerra boera come corrispondente di guerra. Questa esperienza sul campo, unita a una straordinaria capacità di scrittura rapida e prolifica, ne definisce l'approccio narrativo professionale. Divenuto uno degli scrittori più famosi della sua epoca, ha contribuito in modo determinante alla creazione di sceneggiature per il cinema, inclusa la stesura originale del soggetto per King Kong. Muore a Hollywood nel 1932, lasciando un'eredità letteraria immensa e influente.
Stile di scrittura
I libri di Edgar Wallace si distinguono per uno stile asciutto, asciutto e votato a una trama serrata che cattura immediatamente l'attenzione. È celebre soprattutto per aver dato vita a figure iconiche come l'ispettore Reeder e il misterioso criminale mascherato noto come il Guercio nella saga de Il cerchio rosso. La sua maestria nel gestire colpi di scena inaspettati e la capacità di delineare contesti criminali complessi hanno reso le sue opere dei pilastri del genere giallo, capaci ancora oggi di intrattenere il pubblico grazie a una tensione narrativa sapientemente dosata.
La Mano rossa Wallace Edgar - Passigli, 2009 - Passigli Narrativa
Tra le decine di romanzi polizieschi di Edgar Wallace, "La mano rossa" spicca per un tema che conoscerà un enorme successo quando verrà ripreso da lan Fleming nel ciclo di James Bond: l'umanità minacciata da una catastrofe scatenata da un 'organizzazione criminale e un solo uomo eccezionale in grado di sgominare la banda e impedire l'apocalisse. Naturalmente i decenni che separano Wallace da Fleming segnano differenze sostanziali: la Mano Rossa, che ricatta il governo inglese minacciando di innescare una terribile pestilenza in tutto il paese, è una organizzazione italiana capeggiata da un giovane e affascinante nobile senese, il conte Festini, e il suo antagonista, lo 007 ante litteram che la fronteggia, è Antonio Tillizini, gentiluomo d'azione, ma anche professore di Antropologia all'Università di Firenze e studioso lombrosiano. Ambientato tra Siena e l'Inghilterra, "La mano rossa" non è tuttavia solo un romanzo d'azione: la ricostruzione della Londra del secondo decennio del Novecento, l'accuratezza della caratterizzazione dei personaggi non solo i due italiani, ma anche gli indimenticabili protagonisti inglesi, la descrizione dell'ambiente degli immigrati italiani che ci riporta a un tempo nel quale i 'diversi' erano i nostri emigrati, conferiscono al romanzo uno spessore e un interesse che va ben al di là del puro intreccio di thriller.