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Libri di Titolo M editi da Guanda

Mistero buffo. Nuova ediz. libro
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LIBRO   9788823520202

Mistero buffo. Nuova ediz. Fo Dario  Rame F. (Cur.)   -  Guanda, 2018  -  Biblioteca Della Fenice

"Mistero buffo", il più noto degli spettacoli di Dario Fo, andò in scena quasi cinquant'anni fa, all'Università di Milano, e fu un'autentica rivoluzione. Per la prima volta la cultura popolare vissuta sotterraneamente dai tempi del Medioevo superava il limite invalicabile dell'accademia e diventava protagonista assoluta: i fabliaux e i misteri che i trovatori e i giullari avevano portato per mille anni sulle strade e nelle piazze d'Europa, con il loro carico di divertimento e di provocazione, trovavano nuova vita ed espressione, suscitando polemiche e accendendo entusiasmi. Da allora, nel grammelot dei Comici dell'Arte reinventato da Fo con straordinaria maestria, si sono succedute migliaia di rappresentazioni in ogni parte del mondo, sempre introdotte da un prologo che collegava le indimenticabili storie - il primo irriverente miracolo di Gesù bambino, la ribellione di Maria sotto la Croce, il Matto che dà voce a tutti i «fuori dal coro», Bonifacio VIII che Dante mette nell'inferno - agli avvenimenti e ai fatti di cronaca dell'attualità. Questa edizione integrale e definitiva raccoglie i cambiamenti avvenuti nel corso degli anni fino all'ultima rappresentazione di Dario Fo, il 1° agosto 2016 all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Prefazione di Giuseppina Manin, con un prologo inedito dell'autore.

€ 19.00 € 18.05
Morte accidentale di un anarchico libro
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LIBRO   9788823521049

Morte accidentale di un anarchico Fo Dario  Rame F. (Cur.)   -  Guanda, 2018  -  Quaderni Della Fenice

Nel 1921 un emigrante italiano «volò» fuori da una finestra del palazzo della polizia di New York: è questo l'episodio che Dario Fo prende a pretesto per scrivere "Morte accidentale di un anarchico", una delle sue commedie di maggior successo. Messa in scena per la prima volta il 10 dicembre 1970 a Milano, la rappresentazione inizia nella stanza di una questura, dove il commissario minaccia di arrestare un personaggio che si rivela essere un matto, filo conduttore e motore di tutta la commedia. La «morte accidentale» a cui allude ironicamente il titolo è quella dell'anarchico Giuseppe Pinelli, precipitato il 15 dicembre 1969 dalla finestra del quarto piano della questura di Milano, nel corso dell'interrogatorio per la strage di Piazza Fontana. Le circostanze della morte, inizialmente non chiare, furono poi archiviate come un caso di «malore attivo».

€ 12.00 € 11.40