Ombre Libri
Libri di Titolo Ombre editi da Einaudi
Chi cerca i libri di Loriano Macchiavelli troverà una produzione letteraria poliedrica che spazia dal giallo civile al noir, profondamente radicata nel territorio emiliano. Seguire i libri in ordine cronologico di Loriano Macchiavelli permette al lettore di immergersi nell'evoluzione del giallo italiano, apprezzando il passaggio dall'indagine poliziesca classica alla critica sociale più tagliente.
Biografia dell'autore
Loriano Macchiavelli nasce a Vergato nel 1934. Figura centrale del panorama letterario italiano, ha dedicato gran parte della sua carriera alla narrativa poliziesca, contribuendo a fondare il Gruppo 13. La sua formazione e il legame profondo con l'Appennino bolognese hanno influenzato significativamente la sua produzione, trasformando le ambientazioni locali in specchi delle trasformazioni sociali del Paese. Autore prolifico e sceneggiatore, ha ricevuto numerosi riconoscimenti che ne testimoniano il ruolo fondamentale nel rinnovamento del romanzo giallo in Italia.
Stile di scrittura
I libri di Loriano Macchiavelli si distinguono per uno stile asciutto, capace di coniugare il rigore dell'indagine investigativa con un'analisi lucida e amara della realtà. È universalmente riconosciuto come il padre letterario del maresciallo Sarti Antonio, personaggio iconico che incarna l'umanità e la fragilità delle forze dell'ordine in un contesto quotidiano. Le sue saghe, spesso caratterizzate da una forte componente corale, hanno lasciato un segno indelebile nei lettori per la capacità dell'autore di denunciare le contraddizioni del potere e la solitudine degli individui attraverso intrecci narrativi mai scontati.
Ombre sotto i portici Macchiavelli Loriano - Einaudi, 2003 - Einaudi. Stile Libero
Bologna, metà degli anni Settanta. A Sarti Antonio, sergente, sembra un caso davvero facile, almeno sulle prime. Chi può aver fatto fuori la vecchietta, se non uno dei quattro extraparlamentari che egli stesso ha visto entrare in casa della Scampini all'ora del delitto? Per una volta, anche l'ispettore capo Raimondi Cesare sembra essere d'accordo: sono stati senza dubbio i quattro giovani. Ma, sul più bello, per Sarti Antonio le cose si complicano: dove sono i giovani, e perché gli eredi della Scampini dicono tutte quelle bugie?