Quando Libri
Libri di Titolo Quando editi da Rizzoli
Chi cerca i libri di Walter Veltroni trova un autore capace di spaziare tra la saggistica politica, la narrativa d'inchiesta e il romanzo di formazione. Seguire i libri in ordine cronologico di Walter Veltroni permette al lettore di comprendere l'evoluzione del suo sguardo sulla società contemporanea, dalla riflessione sulle radici storiche fino alle trame più intime e romanzate che hanno caratterizzato la sua produzione letteraria più recente.
Biografia dell'autore
Walter Veltroni nasce a Roma nel 1955. Giornalista e figura centrale della politica italiana, ha ricoperto ruoli istituzionali di primo piano, tra cui quello di sindaco di Roma. La sua carriera è profondamente intrecciata con l'impegno civile e una costante attenzione al mondo del cinema, della cultura e dei diritti sociali. Questi interessi si riflettono in una scrittura che coniuga l'esperienza diretta nella gestione della cosa pubblica con una vena narrativa nostalgica e introspettiva, capace di analizzare il cambiamento del Paese attraverso il filtro della memoria collettiva e delle vicende personali.
Stile di scrittura
I libri di Walter Veltroni si distinguono per una prosa asciutta e colloquiale, spesso permeata da una sottile malinconia che accompagna le storie dei suoi protagonisti. Attraverso opere come la saga che ha per protagonista il commissario Buonvino, l'autore esplora il genere giallo inserendo profonde riflessioni sociologiche sulla città di Roma, che diventa essa stessa un personaggio vivido e multiforme. La sua scrittura è celebre per la capacità di legare le vicende di personaggi comuni a grandi temi universali come la famiglia, l'amicizia e il trascorrere del tempo, lasciando un segno indelebile nel panorama letterario italiano.
Quando Veltroni Walter - Rizzoli, 2017 - Scala Italiani
Giovanni si risveglia dal coma nel luglio del 2017. Aveva vent'anni quando la sua vita si interruppe. L'ultimo ricordo, prima dell'incidente, è in piazza San Giovanni, il 13 giugno 1984. Insieme al padre e alla fidanzata sta partecipando al dolore collettivo per la morte di Enrico Berlinguer. Dopo oltre trent'anni la vita ricomincia. Giovanni rinasce, adulto. Tutto è cambiato. Si trova in un nuovo secolo, in un nuovo millennio. Non c'è più il mondo che ha lasciato: i partiti, gli stati, i personaggi. Il modo di vivere, di sapere, di comunicare è stravolto, per lui un universo ignoto. Giovanni è come un bambino cinquantenne. Deve imparare una vita inedita e conoscere, accettandolo, il destino di chi ha amato quando ne aveva venti. Ad aiutarlo a rinascere ci sono Giulia, la suora tormentata che l'ha accudito per buona parte della degenza, Daniela, la psicologa dalla malinconia sottile, e suo figlio Enrico, ragazzino saggio e disilluso. Quando non celebra solo la memoria collettiva di un'epoca lontana ma radicata nelle coscienze. E il racconto del presente, meraviglioso e terribile, riconosciuto con la nitidezza di occhi che lo incontrano per la prima volta. È il romanzo per ognuno di noi: per chi ha vissuto, senza mai sentirsi solo, la forza di un ideale oppure lo ha mancato per ragioni anagrafiche e ne avverte la potenza o il rimpianto. Quando è la storia di una vita rammendata, è un romanzo di politica e d'amore, scritto con leggerezza e passione.
Quando Veltroni Walter - Rizzoli, 2018 - Vintage
Giovanni si risveglia dal coma nel luglio del 2017. Aveva vent'anni quando la sua vita si interruppe. L'ultimo ricordo, prima dell'incidente, è in piazza San Giovanni, il 13 giugno 1984. Insieme al padre e alla fidanzata sta partecipando al dolore collettivo per la morte di Enrico Berlinguer. Dopo oltre trent'anni la vita ricomincia. Giovanni rinasce, adulto. Tutto è cambiato. Si trova in un nuovo secolo, in un nuovo millennio. Non c'è più il mondo che ha lasciato: i partiti, gli stati, i personaggi. Il modo di vivere, di sapere, di comunicare è stravolto, per lui un universo ignoto. Giovanni è come un bambino cinquantenne. Deve imparare una vita inedita e conoscere, accettandolo, il destino di chi ha amato quando ne aveva venti. Ad aiutarlo a rinascere ci sono Giulia, la suora tormentata che l'ha accudito per buona parte della degenza, Daniela, la psicologa dalla malinconia sottile, e suo figlio Enrico, ragazzino saggio e disilluso. Quando non celebra solo la memoria collettiva di un'epoca lontana ma radicata nelle coscienze. E il racconto del presente, meraviglioso e terribile, riconosciuto con la nitidezza di occhi che lo incontrano per la prima volta. È il romanzo per ognuno di noi: per chi ha vissuto, senza mai sentirsi solo, la forza di un ideale oppure lo ha mancato per ragioni anagrafiche e ne avverte la potenza o il rimpianto. Quando è la storia di una vita rammendata, è un romanzo di politica e d'amore, scritto con leggerezza e passione.