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Libri di Titolo S editi da Garzanti
Chi cerca i libri di Alice Basso troverà una scrittura brillante e ironica, capace di mescolare sapientemente il genere mystery con la narrativa contemporanea. Seguire i libri in ordine cronologico di Alice Basso permette di apprezzare l'evoluzione narrativa delle sue protagoniste e di immergersi completamente nelle atmosfere delle sue serie più amate, scoprendo il dettaglio dei casi affrontati e la crescita psicologica dei personaggi in ogni nuovo capitolo.
Biografia dell'autore
Alice Basso nasce a Milano nel 1979. Trasferitasi a Torino, coltiva una formazione letteraria che la porta a lavorare come redattrice, traduttrice e ghostwriter per diverse case editrici. Questa solida esperienza nel mondo editoriale influenza direttamente il suo approccio alla scrittura, permettendole di costruire trame precise e metatestuali. Nota al grande pubblico per aver dato vita a serie di successo come quella dedicata a Vani Sarca, si è affermata nel panorama italiano come una delle voci più originali del giallo contemporaneo, coniugando intelligenza narrativa e profonda conoscenza dei meccanismi del libro.
Stile di scrittura
I libri di Alice Basso si distinguono per un ritmo serrato, un umorismo sagace e una forte caratterizzazione delle protagoniste femminili, spesso collocate in contesti lavorativi legati alla scrittura. La figura di Vani Sarca, ghostwriter dotata di un talento fuori dal comune per analizzare le persone, rappresenta l'elemento iconico della sua produzione, capace di affascinare i lettori grazie alla sua complessità e riservatezza. Attraverso le indagini di Vani o le avventure ambientate negli anni Trenta con Anita Bo, l'autrice esplora le dinamiche umane con uno sguardo critico, unendo sempre il piacere dell'intrattenimento all'accuratezza storica e linguistica.
Scrivere è un mestiere pericoloso Basso Alice - Garzanti, 2017 - Elefanti Bestseller
Una scrittrice senza nome. I libri sono il suo segreto. Perché solo loro possono aiutarla. Un nuovo libro, una nuova sfida per Vani la ghostwriter: creare un ricettario dalle memorie di un'anziana cuoca. Impresa ardua, quasi impossibile. Perché Vani non ha mai preso una padella in mano, e non le è chiarissimo il significato di termini come scalogno o topinambur. Ma inaspettatamente, mentre esegue l'incarico con il conforto morale di un gourmet come il commissario Berganza, una rivelazione cattura il suo interesse: la cuoca confessa un delitto. Un delitto che riguarda una delle famiglie più in vista di Torino, e che per la cronaca ha un altro colpevole. Berganza abbandona i fornelli per indagare, e adesso è lui ad aver bisogno di Vani, del suo dono che le permette di osservare le persone e scoprirne i segreti più nascosti. Eppure la strada che porta alla verità è lunga e tortuosa. A volte la vita assomiglia a un giallo, piena di falsi indizi: solo l'intuito di Vani può smascherarli.
Scrivere è un mestiere pericoloso Basso Alice - Garzanti, 2021 - Super G
Un nuovo libro, una nuova sfida per Vani la ghostwriter: creare un ricettario dalle memorie di un'anziana cuoca. Impresa ardua, quasi impossibile. Perché Vani non ha mai preso una padella in mano, e non le è chiarissimo il significato di termini come scalogno o topinambur. Ma inaspettatamente, mentre esegue l'incarico con il conforto morale di un gourmet come il commissario Berganza, una rivelazione cattura il suo interesse: la cuoca confessa un delitto. Un delitto che riguarda una delle famiglie più in vista di Torino, e che per la cronaca ha un altro colpevole. Berganza abbandona i fornelli per indagare, e adesso è lui ad aver bisogno di Vani, del suo dono che le permette di osservare le persone e scoprirne i segreti più nascosti. Eppure la strada che porta alla verità è lunga e tortuosa. A volte la vita assomiglia a un giallo, piena di falsi indizi: solo l'intuito di Vani può smascherarli.
Scrivere è un mestiere pericoloso Basso Alice - Garzanti, 2016 - Narratori Moderni
Un gesto, una parola, un'espressione del viso. A Vani bastano piccoli particolari per capire una persona, per comprenderne il modo di pensare. Una dote speciale di cui farebbe volentieri a meno. Perché Vani sta bene solo con se stessa, tenendo gli altri alla larga. Ama solo i suoi libri, la sua musica e i suoi vestiti inesorabilmente neri. Eppure, questa innata empatia è essenziale per il suo lavoro: Vani è una ghostwriter di una famosa casa editrice. Un mestiere che la costringe a rimanere nell'ombra. Scrive libri al posto di altri autori, imitando alla perfezione il loro stile. Questa volta deve creare un ricettario dalle memorie di un'anziana cuoca. Un'impresa quasi impossibile, perché Vani non ha mai preso una padella in mano. C'è una sola persona che può aiutarla: il commissario Berganza, una vecchia conoscenza con la passione per la cucina. Lui sa che Vani parla solo la lingua dei libri. Quella di Simenon, di Vàzquez Montalban, di Rex Stout e dei loro protagonisti amanti del buon cibo. E, tra un riferimento letterario e l'altro, le loro strambe lezioni diventano di giorno in giorno più intriganti. Ma la mente di Vani non è del tutto libera: che le piaccia o no, Riccardo, l'affascinante autore con cui ha avuto una rocambolesca relazione, continua a ripiombarle tra i piedi. Per fortuna una rivelazione inaspettata reclama la sua attenzione: la cuoca di cui sta raccogliendo le memorie confessa un delitto.