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Libri di Titolo S editi da Tea
Chi cerca i libri di Marco Buticchi trova una narrativa d'avventura che unisce abilmente il thriller storico all'archeologia. Seguire i libri in ordine cronologico di Marco Buticchi permette al lettore di immergersi pienamente nelle vicende interconnesse che caratterizzano i suoi cicli narrativi, apprezzando l'evoluzione degli intrighi internazionali e il minuzioso lavoro di ricerca documentale che contraddistingue ogni suo romanzo.
Biografia dell'autore
Marco Buticchi nasce a La Spezia nel 1959. Prima di dedicarsi stabilmente alla scrittura, ha maturato una solida esperienza nel settore aeroportuale e alberghiero. La sua profonda passione per la storia e i viaggi è diventata il pilastro della sua carriera letteraria, permettendogli di dare vita a trame dove il passato si intreccia costantemente con il presente. Nel 2015 è stato insignito del titolo di Commendatore della Repubblica Italiana per meriti culturali. È considerato uno degli autori italiani di riferimento nel genere avventuroso a livello internazionale.
Stile di scrittura
I libri di Marco Buticchi si distinguono per un ritmo incalzante e una struttura narrativa densa di colpi di scena. L'autore è celebre soprattutto per aver creato l'iconica saga che vede protagonisti Sara Terracini e Oswald Breil, figure che hanno lasciato il segno nei lettori grazie alla loro capacità di muoversi tra misteri archeologici e dilemmi geopolitici. La sua prosa è caratterizzata da una precisa ricostruzione storica che, fondendosi con l'azione contemporanea, trasforma ogni opera in un'esperienza immersiva, dove il segreto del passato diventa sempre la chiave risolutiva per comprendere i conflitti del mondo moderno.
Stirpe di navigatori Buticchi Marco - Tea, 2021 - I Maestri Dell'avventura
Oggi. Sara Terracini, moglie di Oswald Breil, riceve il singolare incarico di tradurre l'antico diario di un navigatore italiano: Alessandro Terrasini. Lisbona, 1755. I viaggi del capitano Terrasini sembrano procedere con regolarità e profitto, grazie all'accordo con padre Rafael de Alves. Ma il terremoto di Lisbona rade al suolo la città. E Alessandro, Rafael e la contessina Elisa saranno costretti a contrastare negrieri, criminali ed eminenza grigie... Congo e Stati Uniti, anni Sessanta. A causa di un attentato, i due fratelli congolesi Matunde e Kumi Terrasin lasciano la terra natia. Matunde cambierà nome in Matt Under e la sua carriera di rockstar sarà interrotta dalla guerra in Vietnam. Kumi trova rifugio a Parigi e diventa uno dei protagonisti delle proteste studentesche. Ma nessuno dei due può sfuggire agli inseguitori, perché sono gli unici testimoni di qualcosa di sconvolgente. Oggi. Matt Under, fratello del neopresidente del Congo Kumi Terrasin, è stato rapito. Soltanto un uomo può salvarlo: Oswald Breil.
Scusi, bagnino, l'ombrellone non funziona! Nuova ediz. Buticchi Marco - Tea, 2019 - Narrativa Tea
«Scusi, bagnino, l'ombrellone non funziona!» Con questa frase mi apostrofò, qualche estate fa, nello stabilimento balneare che gestisco da tempo, un donnone dai tratti mascolini, certamente una seguace di Copernico, che pretendeva che il sole, ovunque lei si trovasse, venisse schermato dall'ombrello da spiaggia in una sorta di eclisse permanente. E la bagnante copernicana non è che il primo della formidabile galleria di personaggi che ci scorre davanti su queste pagine, impietose e divertenti, farcite di tutte le assurdità e le situazioni imbarazzanti che siamo capaci di mettere in scena sull'arroventato palcoscenico delle spiagge d'agosto. Eccoli, dunque, che s'avanzano: il Cafonauta, il Manzo, la Donnaemamma, il Loquace, l'Arredatore, il Pierre, il Parvenuto e la Sciura, il Colonnello e Tantra... tutti con i loro vizi, le loro segrete aspirazioni, le loro protesi mostruose e i vestiti pazzeschi, l'ego lucido di crema solare e i sogni tirati fuori dal cassetto almeno per quindici giorni... tutti così stupidi, scatenati ed estremi da sembrare più veri del vero.
Scusi, bagnino, l'ombrellone non funziona Buticchi Marco - Tea, 2008 - Teadue
In fondo, la vacanza è uno sport estremo. Forte di tale convinzione, l'io narrante, che gestisce uno stabilimento balneare, racconta la propria lieve odissea di salvanatanti. Ma non è solo: altri personaggi - pavidi, burloni, stravaganti, abulici - popolano questo scanzonato romanzo di mare e di costa con un fondo amaro. Una brulicante umanità che va dalla casalinga di Voghera all'azzimato perito (industriale); in mezzo, un oceano di vitelloni che tra una "cazzata" (di vela) e l'altra guardano ammirati le poppe (degli yacht) sfilargli in bella vista sotto il naso. Un alone lunare accomuna i beati che rosolano al sole sognando Hollywood. Ogni situazione è frutto di fantasia, ma qualsiasi nesso con un'eventuale realtà è casualmente voluto.