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Libri di Titolo S editi da Bompiani
Storia della poesia latina Canali Luca - Bompiani, 2014 - I Grandi Tascabili
Questa "Storia della poesia latina" restituisce ai lettori moderni i poeti latini in tutta la loro vitalità e il loro fascino. Agli autori a lui cari e familiari, Canali si accosta con competenza di specialista ma anche con la trasparente fedeltà del lettore-traduttore. Il libro è così una ininterrotta conversazione che dagli arcaici e da Catullo e Lucrezio, i "sovversivi involontari", porta a Virgilio e Orazio, i "cortigiani perplessi"; da Tibullo e Properzio, gli "elegiaci malinconici", e Ovidio, l'elegiaco "imaginifico" e leggiadramente cinico, a Fedro, il favolista "per adulti" erroneamente insegnato ai ragazzini, e a Persio e Lucano, i due "ventenni contro Nerone"; da Manilio, l'astronomo e astrologo puntiglioso e allucinato, ai "grigi" Silio Italico, Valerio Fiacco e Stazio, a Giovenale e Marziale, i "giullari rifiutati", ai poeti della decadenza. Una biblioteca dell'antichità che affianca autori celebri a importanti riscoperte, fedele al desiderio di salvare voci poetiche che a noi moderni continuano a parlare con immutata intensità di sentimenti e di emozioni, di pensieri e di ragioni. Note e commento di Maurizio Pizzica. Testi latini in appendice.
Spezzare l'assedio Canali Luca - Bompiani, 2003 - Tascabili. Best Seller
Amici dispersi, donne amate, desiderate, possedute, dileguate, si riaffacciano alle soglie dei sessanta, dopo una vita di stanchi successi, di delusioni e di angosce, come figure ossessive di un passato incompiuto, inespresso, lancinante. È l'ultimo tentativo di spezzare l'assedio di una solitudine raggiunta patologicamente attraverso una progressiva volontà di autodistruzione. Walter Castana, scrittore, docente universitario, intellettuale politicamente impegnato, sa che è giunto il momento di chiudere; non è più tempo di amori illusori, e neppure di passioni che possano restituire un senso alla vita travolta da un male senza nome, sfuggente, insidioso, che lo strappa inesorabilmente da sé prima ancora che dagli altri.