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Libri di Titolo S editi da Mimesis
Soggetti di diritto. Il discorso filosofico-giuridico di Jurgen Habermas De Simone Antonio - Mimesis, 2025 - Filosofie
Perché, nelle morfologie del Moderno, il filosofo e sociologo tedesco Jürgen Habermas ha individuato nel diritto sia il medium formale, procedurale e istituzionale dell'integrazione sociale sia uno strumento di emancipazione dell'umano nel conflitto ontologico-politico e sociale che lo conforma? Per Habermas, nei mondi sociali degli interessi, dell'agire strategico, dei rapporti di dominio pervasi dai media funzionali del denaro e del potere, dall'antropologia degli schermi digitali e dell'intelligenza artificiale, attraverso il diritto, cercando di connettere nella logica discorsiva dell'intesa i sistemi al mondo della vita, è possibile coniugare la coesione sociale con il particolarismo delle identità individuali e di gruppo, nel quadro di uno "Stato democratico di diritto" che includa i soggetti senza attentare alle loro diversità. Habermas legge il diritto e il sistema giuridico come dimensioni dell'interazione sociale nella difficile distinzione/mediazione tra discorso giuridico, morale e politico, tra sociologia del diritto e filosofia della giustizia. Il diritto, nella sua componente di "fatticità", è capace di imporre il rispetto delle norme. Il problema è: come legittimarlo implicando la tutela della libertà e degli individui dopo la secolarizzazione della giustizia tra nuove forme oligarchiche di potere e incognite dei destini democratici nella cifra del presente? Con Soggetti di diritto, un'originale e completa monografia sul discorso filosofico-giuridico di Habermas, Antonio De Simone illumina il tratto habermasiano che ha "trasformato" la teoria critica della modernità, della intersoggettività, della ragione comunicativa e della normatività. Una lezione habermasiana, quella di De Simone, necessaria per comprendere la dialettica normativa contemporanea entro e oltre il destino dell'Occidente, nel divenire del mondo.
Sul far del crepuscolo. Il destino della filosofia dalla tragedia alla dialettica De Simone Antonio - Mimesis, 2021 - Filosofie
Libertà, necessità, desiderio, riconoscimento e destino: il teatro del conflitto. L'essere umano nella tragedia vive il disorientamento che si esprime nello sconcertante interrogativo: che cosa devo fare? Il nostro presente, tra natura, cultura, tecnica e politica sopporta la tragedia e la forza del destino? Nella storia culturale dell'Occidente, dai Greci a Hegel e poi da Simmel a noi, la filosofia è stata capace di portare-a-concetto la dialettica del tragico tale da sollevare il problema della sua essenza e relazione con l'evento dell'essere, con l'umano accadere nella congiuntura, nel kairós, nella storia? Forme e stili di vita, mondi eterogenei, soggettività, passioni e idee, azioni e linguaggi, personaggi sul palco: se la tragedia è la dialettica in scena e se la filosofia è l'antidoto alla theatrokratía, allora è ancora necessario interrogarsi sulle filosofie del tragico e del destino perché ciò ci spinge a fare filosofia nella contingenza del vivente? Per rispondere a questi interrogativi e procedere nel cammino di pensiero che pervade il fenomeno della vita nell'esistenza e del nostro essere nel mondo, Antonio De Simone, in questo volume, ripercorre alcuni sentieri filosofici attraverso la "messa in scena" dei personaggi di un originale palcoscenico filosofico in successive rappresentazioni drammaturgiche che - tra mondo antico, moderno e contemporaneo - hanno dialetticamente vissuto e interpretato da "attori protagonisti" l'intreccio e la "storia parallela" che corre fra tragedia e filosofia.
Simmel e il denaro. La cifra dell'essere. Simbolo forme e vita sociale De Simone Antonio - Mimesis, 2025 - Filosofie
Georg Simmel è "un nostro contemporaneo" per l'incidenza della sua filosofia e sociologia dell'azione reciproca e del conflitto, del rapporto tra essere e denaro, per la capacità di descrivere la vita, la cultura, la socialità umana e i processi di singolarizzazione entro i limiti, i confini, i frammenti e i conflitti che fluidificano le forme esistenziali specifiche, compresa la forma-denaro. La sua "filosofia del denaro" è filosofia che, nell'"analisi del presente", si arricchisce dei materiali presi in prestito da psicologia, sociologia, economia politica, storia, diritto, estetica, teoria della conoscenza e metafisica, articolandosi con una critica sociale e culturale. In questo libro Antonio De Simone mostra come nella Geldanschauung di Simmel il denaro sia una metafora della totalità e simbolo della Modernität: il valore e il denaro designano l'essenza del mondo moderno e la morfologia della soggettività e della vita sociale. Allora, qu'est-ce qu'une "philosophie de l'argent"? Perché per Simmel il denaro è molto più del denaro? Perché è ciò che è? Perché nell'umano è la cosa che io sono: la cifra relativa dell'essere? Soggetto, oggetto, desiderio, valore, scambio, forma e materia. Denaro e vita. Denaro e merce. Denaro e società. Denaro e cultura. L'essere e l'avere. Il tempo, lo spazio, la metropoli e il denaro: la vita e le forme. L'Io denaro. Simbolizzazioni ambivalenti. Nella sua pagina, il filosofo urbinate offre chiasmaticamente alcune possibili risposte indispensabili oggi per ri-leggere Simmel