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Libri di Titolo S editi da Aurea Phoenix
Sogni Guastella Andrea - Aurea Phoenix, 2017 - Le Porte Regali
Dopo "Viaggio a Sud Est", "Un altro viaggio" e "Il ramo verde", "Sogni" raccoglie saggi e interventi di argomento artistico realizzati da Andrea Guastella nell'ultimo biennio. Si tratta di testi eterogenei, sebbene in buona parte suggeriti da "Sfacciati", una rassegna di autoritratti pittorici da lui curata cui hanno partecipato oltre cinquanta artisti, giovani e maestri, di poetica, età e stile differenti, invitati a ritrarre se stessi senza vincoli di tecnica o misura. Una pagina è stata dedicata a ciascuno di essi provando a svelarne, spesso in termini giocosi, il messaggio segreto. "Scherzi" sarebbe stato, probabilmente, un ottimo titolo per questo lavoro. Se si è preferito sterzare su "Sogni" la colpa è di un film di Kurosawa che l'autore rivive ogni qual volta il lavoro di un'artista lo emoziona. L'arte è un sogno che fa sognare e anche lui, nel tempo libero, sogna di scrivere e poi scrive il suo sogno. Che qualche volta è un incubo, ma più spesso, come nella splendida copertina di Sandro Bracchitta e nelle altre illustrazioni, disseta come l'acqua nel deserto.
Sistematica. Dialoghi su arte e potere Guastella Andrea - Aurea Phoenix, 2022
La Sistematica è un "Ramo delle scienze biologiche che si occupa dello studio e dell'identificazione delle relazioni tra esseri viventi e fossili e rappresenta tali relazioni in sistemi gerarchici che, a loro volta, ne costituiscono la classificazione" (Enciclopedia Treccani). La mia omonima rubrica settimanale sulla rivista Segnonline, di cui questo libro raccoglie le interviste apparse tra il febbraio 2021 e il luglio 2022, non riguarda tuttavia gli eucarioti, ma il mondo dell'arte descritto come sistema (Lawrence Alloway, "Artforum", 1972), e non ha alcuna pretesa di elaborare tassonomie. Si propone, questo sì, di indagare le relazioni sistemiche attraverso la viva voce dei soggetti interessati: critici, collezionisti, galleristi, curatori. Persino gli artisti, incredibile a dirsi, hanno avuto diritto di parola. Ne è risultato uno spaccato, mi auguro interessante, di un mondo alle prese con una crisi epocale, da cui non siamo ancora usciti. Ma in cui, fortunatamente, si intravedono segnali di ripresa.