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Libri di Titolo S editi da Nottetempo
Prossime uscite di Chul Han Byung
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254802960 Che cos'è il potere? Nuova ediz.
Sano intrattenimento. Una decostruzione della passione al cuore dell'Occidente Han Byung-Chul - Nottetempo, 2021 - Saggi. Figure
Onnipresente e totalizzante, nell'epoca odierna l'intrattenimento incorpora sempre più porzioni di realtà. Neologismi come infotainment, edutainment, cognitainment testimoniano la sua presenza ormai capillare in ogni ambito della società e in ogni istante della nostra vita. Elevato a paradigma del reale, l'intrattenimento è oggi un presupposto imprescindibile nell'esperienza che il soggetto fa del e nel mondo: "Per essere, per appartenere al mondo", nota Byung-Chul Han, "è necessario intrattenere. Solo ciò che intrattiene è reale o vero". Tuttavia, nella storia del pensiero occidentale, dove è profondamente radicata l'idea dell'inconciliabilità di divino e secolare, l'intrattenimento ha avuto un'accezione quasi sempre negativa. Questo saggio prende le mosse dallo scandalo seguito alla prima esecuzione (il Venerdì Santo del 1727) della Passione secondo Matteo di Bach, considerata all'epoca "troppo teatrale, troppo operistica" per un contesto sacro, e analizza momenti e figure che in Occidente hanno segnato lo sviluppo delle idee e delle arti. Attraverso un costante raffronto e richiamo alla visione estremo-orientale, Han elabora una metateoria dell'intrattenimento che smonta criticamente la dicotomia piacere/passione. In fondo, il puro nonsenso del divertimento e il puro senso della passione - così come la pura melodia e la pura parola, lo spirito e i sensi, l'immanente e il trascendente - non sono irrimediabilmente distanti tra loro. Da sempre demonizzato, l'intrattenimento può dunque diventare riappropriazione di libertà e costruzione di una "nuova esperienza del mondo e del tempo".
Shanzhai. Pensiero cinese e decreazione Han Byung-Chul - Nottetempo, 2025 - Saggi. Figure
In questo saggio Byung-Chul Han perlustra il concetto di creazione e le "tecniche" della creatività nel pensiero cinese attraverso alcune parole chiave che delineano significati radicalmente diversi, perfino rovesciati, rispetto ai corrispettivi occidentali. Si tratta di quan, "diritto", zhenji, "originale", fuzhi, "copia" e shanzhai, "fake, falso". Termini e principi fondativi che, applicati alla legge, all'arte o a varie forme di produzione, manifestano tutti una decostruzione di "qualsiasi tratto definitivo, assoluto o immutabile", di ogni identità o autorialità fissa e individuale, della stessa idea di verità e autenticità, a favore di processi flessibili, inclusivi e continui, sempre soggetti al cambiamento. Da questa prospettiva, la copia è una replica dell'originale di pari valore, una modulazione dell'Identico che genera differenze e varietà. Shanzhai, da parte sua, è un neologismo che significa "falso", inizialmente coniato per descrivere i cellulari contraffatti e commercializzati con nomi parodistici come Samsing - in realtà, dispositivi eleganti e funzionali quanto o più degli originali. Il termine si è poi esteso ad altri aspetti della vita cinese, con libri shanzhai, politici shanzhai, star shanzhai, persino un Harry Potter shanzhai. Il falso, dunque, non è un atto di plagio, pirateria o profanazione, bensì di trasformazione e "decreazione": un processo, quest'ultimo, che dagli antichi capolavori riplasmati e sovrascritti arriva fino al maoismo, "una specie di marxismo shanzhai", e al turbocapitalismo comunista della Cina odierna.