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Libri di Titolo S editi da Alpes Italia
Scampoli. «Non so se ho fatto la mia parte o se è lei che si è fatta me» Lorenzini Roberto - Alpes Italia, 2018 - La Luna E Il Tasso
Il titolo completo è "Scampoli di storie che non ce la fanno a diventare una vita" per ricordare quei negozi di tessuti che vendevano a buon mercato tagli di stoffa pregiata, ma insufficienti per un abito intero (i rimasugli) che mia nonna cuciva insieme per rivestirmi in qualche modo: pezzi troppo belli per gettarli, ma troppo piccoli per bastare da soli. Ognuno dei personaggi, infatti, meriterebbe di diventare un romanzo, ma servirebbe un sarto più fantasioso a decorarli. Quegli abiti raffazzonati per durare più a lungo ad un certo punto venivano anche rivoltati, allo stesso modo ognuno porta dentro di sé la sua ombra perchè come diceva Pascal non siamo talvolta angeli sublimi e talaltra demoni immondi ma angeli e demoni, insieme. Le storie dove fanno continuamente capolino l'amore, la morte e il caso, le ho rubate da quelle che non mi stanco mai di ascoltare dei miei pazienti, dalle mie storie personali più banali. Spesso i personaggi si collocano agli estremi di un unico continuum finendo paradossalmente per assomigliarsi. L'apparente cinismo freddo e distaccato e l'ironia beffarda sono solo una mia antica difesa da un coinvolgimento intimo profondo temuto perché foriero di intollerabile sofferenza quando sarà il momento dell'ineludibile distacco.
Storie di terapie Lorenzini Roberto - Alpes Italia, 2013 - Cognitivismo Clinico
Le storie di terapie raccontate in questo libro si distribuiscono lungo tutto l'arco delle diagnosi categoriali e soprattutto sono situazioni miste, perché i pazienti si ostinano a non studiare il DSM IV per collocarsi correttamente nelle sue categorie e a presentarsi come persone sofferenti, con mille acciacchi diversi sovrapposti. In queste situazioni ci sono di scarso aiuto i protocolli clinici; si tratta, per ciascun caso, di identificare quali siano i meccanismi con cui la persona si autoinfligge sofferenza e, dopo averli smascherati, provare a modificarli costruendo alternative. Ho cercato di raccontare il paziente, quello che è avvenuto tra noi in terapia e come sono andate le cose, insuccessi e errori compresi; transfert e controtransfert, o come si voglia chiamare quel miscuglio di sentimenti che coinvolge paziente e terapeuta. Lo scopo è fornire un modello del procedere clinico che utilizza strategie di provata efficacia, ma si plasma di volta in volta sulle specificità del paziente. Le storie sono utilizzabili nella formazione, per avere casi di cui discutere, o in privato per tirarsi su il morale considerando gli errori che anche terapeuti stagionati commettono.