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Libri di Titolo S editi da Quodlibet
Chi cerca i libri di Luigi Malerba esplora un universo letterario dominato dal gusto per l'ironia, il paradosso e la sperimentazione linguistica, elementi che rendono l'autore una figura centrale della narrativa italiana del Novecento. Seguire i libri in ordine cronologico di Luigi Malerba permette al lettore di apprezzare l'evoluzione del suo stile, passando dalla precisione narrativa degli esordi alle costruzioni più sofisticate e giocose della maturità, offrendo una visione d'insieme coerente sulla sua capacità di decostruire la realtà attraverso la finzione.
Biografia dell'autore
Luigi Malerba, pseudonimo di Luigi Bonardi, nasce a Berceto nel 1927. Formato negli ambienti intellettuali romani del dopoguerra, ha affiancato alla produzione narrativa un'intensa attività come sceneggiatore e autore per il cinema e la televisione. Co-fondatore del Gruppo 63, è stato una voce fondamentale del neovanguardismo italiano, distinguendosi per un approccio critico verso le forme tradizionali del romanzo. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Viareggio nel 1970 per il romanzo Il salto mortale. L'autore si è spento a Roma nel 2008.
Stile di scrittura
I libri di Luigi Malerba si distinguono per una prosa asciutta, caratterizzata da un uso sapiente della scomposizione del racconto e da un sottile senso dell'assurdo. La sua cifra stilistica risiede nella capacità di trasformare l'ovvio in straordinario, come dimostrato dalla celebre saga di Pinocchio che lo ha visto rielaborare il mito collodiano o dai racconti che vedono protagonista il personaggio di Serpentina, figura iconica che incarna la sua poetica della metamorfosi e dello smarrimento identitario. Attraverso questi elementi narrativi, l'autore ha saputo catturare l'attenzione dei lettori, invitandoli costantemente a riflettere sulla natura ambigua del linguaggio.
Storiette e storiette tascabili Malerba Luigi - Quodlibet, 2016 - Compagnia Extra
Brevi storielle semplici, come esempi dell'inverosimile e acuta stupidità umana. Piene della migliore comicità di Malerba. I personaggi pensano molto ma pensano solo coglionerie, e spesso coglionerie ingegnose: Agrippone che cerca di produrre maiali a sei zampe; il bambino Tonino che fa l'anarchico per raggiungere all'inferno lo zio; Cesarino che non sopporta il passato remoto ma vive bene lo stesso; e poi il dirottatore di treni, il pittore che dipinge i rumori, e così via. Ma è una comicità piena di benevolenza verso questi stupidi eccentrici e la loro superiore stupidità.
Strategie del comico Malerba Luigi - Quodlibet, 2018 - Compagnia Extra
Un libro scritto e preparato da Malerba ma rimasto finora inedito. Una variopinta passeggiata attraverso esempi di comicità di ogni tipo, il faceto, l'arguto, il filosofico, e poi la scempiaggine, il comico quaresimale e il comico deperibile, con abbozzi di classificazioni, comiche esse pure, perché del comico - dice Malerba - non si danno definizioni o regole definitive. E si gode seguendo il suo accumulo di casi, presi anche in Cina, Turchia, Armenia, Rinascimento, avanguardie, cinema di Buster Keaton e presidenti americani che saltano una pagina del discorso senza avvedersene. Si gode seguendo questo accumulo accelerato di storielle senza alcuna pedanteria teorica, col gusto bizzarro del narratore che spazia nel campo vasto del riso.