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Libri di Titolo S editi da Morellini
Sui miei passi. Sette storie sul tema del ritorno Rattaro S. (Cur.) - Morellini, 2021 - Fabbrica Delle Storie
Si ritorna sempre, a se stessi, sulla strada di casa, a riprendere qualcosa che avevamo dimenticato. Ma anche alla vita, alla libertà o a dare spiegazioni. Il ritorno è quella parte del nostro viaggio che spesso non prendiamo abbastanza in considerazione, che non calcoliamo nel modo giusto. Adoriamo alzare lo sguardo e correre verso il nostro orizzonte, capirci attraverso le scelte che facciamo e sperimentare le novità, raramente ci fermiamo a calcolare la forza d'urto che ci rimetterà al nostro posto, la salita che dovremo affrontare dopo essere corsi in discesa, la lontananza dal nostro punto di partenza. Questa antologia racconta la capacità di tornare indietro, la necessità di riavvolgere il nastro e la consapevolezza che qualsiasi nostra partenza non avrà mai un sapore davvero intenso se non sapremo esattamente dove tornare. Incontreremo una donna che si sente eternamente straniera anche a casa sua, un uomo che dovrà scegliere da quale amore ritornare e chi pensa che fuggire sia la soluzione ma si accorgerà di aver sbagliato i calcoli. E poi, parleremo di famiglie in cui tornare è difficile ma anche di luoghi che creano nostalgia. Antologia di racconti di: Alessandra D'Agostino, Veronica Favale, Gisella Fuochi, Monica Panella, Laura Pisani, Annamaria Sabetta. Con un racconto di Sara Rattaro.
Sotto copertura. Storie di spie Rattaro S. (Cur.) - Morellini, 2026 - Fabbrica Delle Storie
In questo testo si intrecciano le vicende di donne che, in epoche e contesti diversi del Novecento, scelgono di ribellarsi all'oppressione entrando nella clandestinità. Esploratrici, infermiere, artiste, madri, operaie, studentesse: donne "comuni" che, spinte da ideali politici, fede, senso di giustizia o dovere, diventano messaggere, sabotatrici, staffette, trasmettitrici radio e organizzatrici di reti di resistenza. La narrazione attraversa prigioni, campi di concentramento, fughe, missioni sotto copertura e territori occupati, mostrando vite vissute in equilibrio tra identità pubblica e segreta, tra coraggio e paura, lealtà e senso di colpa. Accanto all'azione, emerge la dimensione interiore: il peso dei segreti, il legame con gli affetti, la consapevolezza della morte e la difficoltà di tornare alla normalità. Nel loro insieme, queste storie compongono un affresco del Novecento visto attraverso lo sguardo femminile, rivelando una rete silenziosa e spesso dimenticata che ha contribuito in modo decisivo alla lotta contro dittature e ingiustizie, trasformando la vulnerabilità in forza e la paura in resistenza.