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Libri di Titolo S editi da Marsilio
Chi cerca i libri di Paolo Roversi troverà un punto di riferimento fondamentale per il genere noir e il thriller contemporaneo ambientato in Italia. Seguire i libri in ordine cronologico di Paolo Roversi permette al lettore di immergersi nell'evoluzione stilistica dell'autore, scoprendo come le sue trame si siano intrecciate con la cronaca e la realtà sociale del nostro Paese, mantenendo sempre un ritmo serrato e una tensione narrativa costante.
Biografia dell'autore
Paolo Roversi nasce a Mantova nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, ha saputo coniugare l'attività narrativa con la saggistica e la collaborazione con testate giornalistiche. La sua formazione lo ha portato a esplorare le dinamiche del crimine e dell'investigazione, elementi che caratterizzano profondamente la sua produzione letteraria. Grazie alla sua capacità di raccontare il lato oscuro delle città, ha ottenuto significativi riconoscimenti di pubblico e critica, affermandosi come una delle voci più solide del panorama thriller italiano moderno.
Stile di scrittura
I libri di Paolo Roversi si distinguono per uno stile asciutto, incalzante e dal taglio cinematografico, capace di tenere il lettore incollato alla pagina attraverso una meticolosa costruzione del mistero. È celebre soprattutto per aver creato il personaggio di Enrico Radeschi, l'hacker giornalista protagonista di una fortunata serie di romanzi ambientati tra le nebbie e le luci di Milano. La maestria con cui Roversi descrive l'ambiente metropolitano, trasformandolo in un vero e proprio protagonista delle vicende, ha lasciato il segno, rendendo le sue storie espressione viva dell'anima noir contemporanea.
Solo il tempo di morire. Città rossa. Vol. 2 Roversi Paolo - Marsilio, 2021 - Universale Economica Feltrinelli
Prima che Milano diventi la città da bere, qualcuno deve conquistarsi il proprio posto al sole sotto la Madonnina. In lizza ci sono tre banditi con le rispettive batterie, e uno sbirro cocciuto e implacabile pronto a contrastarli. Sullo sfondo, la Milano degli anni Settanta e Ottanta, la città rossa, teatro di una lotta senza quartiere fra grandi organizzazioni criminali e nascenti bande spietate. Ognuna col proprio sogno terribile e ambizioso: Faccia d'Angelo, il Catanese e il Bandito dagli occhi di ghiaccio, tre uomini molto diversi che si contendono la supremazia su una metropoli fatta di rapine e gioco d'azzardo, di bische e rapimenti, di bombe e morti ammazzati, di donne bellissime e pericolose, ma soprattutto di fiumi di cocaina e denaro. Un romanzo che è una corsa a perdifiato dal 1972 al 1984, dodici anni di storia criminale che hanno cambiato faccia alla città e all'Italia.
Solo il tempo di morire Roversi Paolo - Marsilio, 2016 - Tascabili Maxi
Prima che Milano diventi la città da bere qualcuno deve conquistarsi il proprio posto al sole sotto la Madonnina. In lizza ci sono tre banditi con le rispettive batterie, e uno sbirro cocciuto e implacabile pronto a contrastarli. Sullo sfondo, la Milano degli anni Settanta e Ottanta, la città rossa, teatro di una lotta senza quartiere per la supremazia fra grandi organizzazioni criminali e nascenti bande spietate. Ognuna col proprio sogno terribile e ambizioso: Faccia D'Angelo, il Catanese e il bandito dagli occhi di ghiaccio, tre uomini molto diversi che si contendono la supremazia su una metropoli fatta di rapine e gioco d'azzardo, di bische e rapimenti, di bordelli di lusso e di ruffiani, di bombe e morti ammazzati, di camorristi e mafiosi, di donne bellissime e pericolose, di auto potenti e abiti sartoriali ma, soprattutto, di fiumi di cocaina e denaro. Un romanzo che è una corsa a perdifiato dal 1972 al 1984, dodici anni di storia criminale che hanno cambiato faccia alla città e all'Italia. La sanguinosa epopea della mala milanese nel "romanzo criminale" della metropoli lombarda.
Solo il tempo di morire Roversi Paolo - Marsilio, 2015 - Farfalle
Prima che Milano diventi la città da bere qualcuno deve conquistarsi il proprio posto al sole sotto la Madonnina. In lizza ci sono tre banditi con le rispettive batterie, e uno sbirro cocciuto e implacabile pronto a contrastarli. Sullo sfondo, la Milano degli anni Settanta e Ottanta, la città rossa, teatro di una lotta senza quartiere per la supremazia fra grandi organizzazioni criminali e nascenti bande spietate. Ognuna col proprio sogno terribile e ambizioso: Faccia D'Angelo, il Catanese e il bandito dagli occhi di ghiaccio, tre uomini molto diversi che si contendono la supremazia su una metropoli fatta di rapine e gioco d'azzardo, di bische e rapimenti, di bordelli di lusso e di ruffiani, di bombe e morti ammazzati, di camorristi e mafiosi, di donne bellissime e pericolose, di auto potenti e abiti sartoriali ma, soprattutto, di fiumi di cocaina e denaro. Un romanzo che è una corsa a perdifiato dal 1972 al 1984, dodici anni di storia criminale che hanno cambiato faccia alla città e all'Italia. La sanguinosa epopea della mala milanese nel "romanzo criminale" della metropoli lombarda.