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Libri di Titolo S editi da Intra
Chi cerca i libri di Italo Svevo desidera immergersi nella narrativa psicologica del primo Novecento, caratterizzata da una profonda introspezione e dall'analisi dell'inetto. Seguire i libri in ordine cronologico di Italo Svevo permette al lettore di comprendere l'evoluzione del suo pensiero verso la psicanalisi e il crollo dei valori borghesi, cogliendo l'originalità di uno stile unico nel panorama letterario europeo.
Biografia dell'autore
Italo Svevo, pseudonimo di Aron Hector Schmitz, nasce a Trieste nel 1861. Formato in un collegio in Germania, coniuga la cultura mitteleuropea con l'esperienza lavorativa nel mondo del commercio, che influenzerà profondamente la sua visione del reale. La sua carriera letteraria, inizialmente segnata da scarso successo, riceve una svolta decisiva grazie all'amicizia con James Joyce e alla successiva risonanza internazionale. Autore di capolavori fondamentali del modernismo, viene celebrato per aver introdotto la modernità nella narrativa italiana. Si spegne a Motta di Livenza nel 1928, in seguito a un incidente stradale.
Stile di scrittura
I libri di Italo Svevo si distinguono per un'ironia sottile e un uso magistrale del monologo interiore, che scardina la struttura tradizionale del romanzo ottocentesco. Il lettore viene catturato dalla figura emblematica di Zeno Cosini, il protagonista de La coscienza di Zeno, la cui incapacità di smettere di fumare diventa il simbolo universale dell'incertezza umana. Anche attraverso la parabola di Alfonso Nitti in Una vita o le inquietudini di Emilio Brentani in Senilità, l'autore esplora con acume la nevrosi dell'uomo contemporaneo, lasciando un segno indelebile grazie alla lucidità con cui analizza il complesso rapporto tra malattia, psiche e società.
Prossime uscite di Italo Svevo
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257230210 Il mio ozio e altri racconti
- 9788818042580 Il mio ozio e altri racconti. Ediz. integrale
Senilità Svevo Italo Palmieri N. (Cur.) - Intra, 2021 - Il Disoriente
Un capolavoro della narrativa italiana, edizione integrale con nota introduttiva Enormemente apprezzato da James Joyce, sia per affinità di stile sia per il suo carattere introspettivo, "Senilità" (1898), il secondo romanzo di Italo Svevo, è un viaggio nelle profondità psicologiche del protagonista. La vicenda ruota intorno alla storia d'amore tra Emilio Brentani e Angiolina, una sfrontata "figlia del popolo" che dà sfogo senza inibizioni alle proprie pulsioni sentimentali. Emilio, giovane impiegato con velleità letterarie, vive immerso in sogni ben lontani dalla realtà quotidiana, e nonostante i suoi trentacinque anni è affetto da una sorta di senescenza precoce che lo conduce a cullarsi nell'attesa di qualcosa di grande che non realizzerà mai, come una "potente macchina geniale in costruzione, non ancora in attività".