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Libri di Titolo S editi da La Mandragora Editrice

LIBRO   9788875866181

Soffia, vento d'inverno Vetturini Angelo   -  La Mandragora Editrice, 2019  -  Narrativa, Ricordi E Poesia

La sindrome rancorosa del beneficato è l'eccellenza dell'ingratitudine: una malattia dell'anima - della psiche, nell'accezione degli antichi greci -, che colpisce la capacità, la forza, la decisionalità, il coraggio e l'onestà intellettuale del malato; è quel sordido, infondato rancore che coglie chi ha ricevuto un beneficio, poiché tale condizione lo pone in debito di riconoscenza nei confronti del suo benefattore: un beneficio che dovrebbe riconoscere ma che non riesce ad accettare, al punto da sminuirlo, negarlo, considerarlo un peso del quale liberarsi, trasfigurando così il benefattore in una persona da dimenticare, penalizzare, calunniare. È questo lo spirito creatore del romanzo: una storia barocca patinata di giallo. Siamo nella prima metà del '600, lo scenario racchiude una piccola città e un isolato borghetto, roccaforte di un vescovo conte. Qui hanno luogo le vicende di personaggi inquietanti - sebbene a prima vista parrebbero diversi -, primo fra tutti un diacono in carriera, diabolico erotomane, un folle allucinato, eppure uno squisito letterato che si nutre di libri.

€ 18.00
LIBRO   9788875864866

Sottile come l'aria Vetturini Angelo   -  La Mandragora Editrice, 2016  -  Narrativa, Ricordi E Poesia

Il fantasma di un noto romanziere, ucciso dai suoi protagonisti, rilegge il manoscritto dell'opera incompiuta con l'assurdo obiettivo di scoprire la perfida intrusione del destino - così la definisce - che gli è stata fatale. Ed ecco in un connubio di romanzo e saggio, attraverso scenari tormentati dal tempo e dalla guerra, rincorrersi e incrociarsi personaggi nel cui sangue fluiscono memorie di diaspore scolpite nella storia, ciascuno con un piano assillante da attuare al più presto: ladri e signori, preti e sciamani, ebrei e cristiani, vittime e terroristi. Ma il loro affanno è vano: l'Autore, eccentrico e ispirato, gli impone delle pause; per elevare il tono del romanzo vuole che si acculturino alle fonti dell'arte: performativa, letteraria, visiva, fino all'arte dell'ozio. L'ostacolo maggiore, tuttavia, è l'Autore in persona: un fine gentiluomo, sebbene delirante nella sua immaginata onnipotenza - si fa chiamare il Genio delle Ombre -, ma petulante, cinico, maligno, e soprattutto inconscio prigioniero di sé stesso.

€ 18.00