Storia Libri
Libri di Titolo Storia editi da Tea
Storia di Francia. Dalla Comune a Sarkozy Romano Sergio - Tea, 2011 - Saggistica Tea
La Francia degli ultimi decenni è andata incontro alla modernità e si è per certi aspetti «americanizzata», difendendo però orgogliosamente, spesso contro gli Stati Uniti, il suo profilo nazionale e culturale. Da questa dialettica fra progresso e tradizione emerge l'immagine di un Paese che cerca nel passato le chiavi del futuro. Questo saggio, che ripercorre il cammino politico-istituzionale, sociale e culturale compreso tra la caduta di Napoleone III e l'inizio della presidenza di Nicolas Sarkozy, si propone di dimostrare che tutti i regimi francesi dal 1870 a oggi sono «restaurazioni» e che il progresso in Francia è un moto continuo e inquieto verso modelli incompiuti di perfezione perduta. Paese «immobile» perché teso a ricostituire il passato, la Francia è tuttavia decisa a difendere il proprio equilibrio e la propria identità in un mondo che cambia. Paese antistorico, essa riesce ad affermare e difendere con fierezza la propria storia perché meglio di altri si sottrae alla duplice tentazione di attendere il futuro e giustificare l'accaduto.
Storia d'Italia dal Risorgimento ai nostri giorni Romano Sergio - Tea, 2001 - Tea Storica
Perché l'Italia non è mai stata un paese "normale"? Perché oggi più di ieri è un collage di patrie municipali o regionali, come all'epoca dei comuni medievali? Perché è così ingovernabile? Nata nel 1861, l'Italia porta ancora oggi, quasi un secolo e mezzo dopo, i segni dei vizi che ne accompagnarono la nascita: questo "peccato originale" ne ha segnato quasi tutta la storia - una storia di corruzioni, clientele, consorterie, contraddizioni e contrasti. In questo libro Sergio Romano offre un'analisi originale della storia del nostro Paese, ripercorrendone i momenti più significativi, dall'Unità agli anni di Tangentopoli.
Storia d'Italia dal Risorgimento ai nostri giorni Romano Sergio - Tea, 2012 - Saggistica Tea
Perché l'Italia non è mai stata un Paese normale? Perché l'Italia non è mai stata una nazione «normale»? Perché è ancora, per molti versi, e oggi più che mai, un collage di patrie municipali o regionali? A che cosa si deve il suo essere così «ingovernabile? In questo libro Sergio Romano, con la finezza che gli è propria, esplora ogni aspetto della particolare «identità» italiana, ripercorre i meccanismi che portarono all'unità (prima ancora che all'unione) del Paese, il suo ruolo nei conflitti mondiali, il ventennio fascista, la faticosa ripresa del dopoguerra, il divario tra Nord e Sud e quello - non meno insidioso - tra Paese legale e Paese reale, ed estende la sua indagine fino agli anni recenti di Tangentopoli e della cosiddetta Seconda Repubblica. Ne emerge un quadro di singolare efficacia, un libro che trae la sua forza dall'unione di chiarezza di sintesi e profondità di analisi.