Tu Libri
Libri di Titolo Tu editi da Feltrinelli
Chi cerca i libri di Lorenzo Marone troverà una produzione letteraria incentrata sull'introspezione umana, la fragilità e la riscoperta di sé all'interno del contesto quotidiano. Seguire i libri in ordine cronologico di Lorenzo Marone permette al lettore di apprezzare l'evoluzione della sua scrittura, che spazia dal romanzo psicologico alla riflessione sociale, offrendo una visione lucida e al contempo empatica delle dinamiche relazionali contemporanee.
Biografia dell'autore
Lorenzo Marone nasce a Napoli nel 1974. Dopo una formazione in giurisprudenza, abbandona la carriera legale per dedicarsi interamente alla scrittura. Il suo esordio letterario avviene nel 2015 con il romanzo La tentazione di essere felici, che ottiene un immediato successo di pubblico e critica, consacrandolo come una delle voci più originali della narrativa italiana contemporanea. Il suo legame con la città di Napoli e l'osservazione delle nevrosi umane sono elementi centrali che plasmano profondamente la sua poetica, portandolo a indagare il senso della vita attraverso personaggi spesso marginali o complessi.
Stile di scrittura
I libri di Lorenzo Marone si distinguono per uno stile narrativo colloquiale, diretto e profondamente ironico, capace di miscelare malinconia e speranza. L'autore è celebre per aver dato vita a figure iconiche come Cesare Annunziata, il burbero protagonista de La tentazione di essere felici, che rimane impresso per la sua capacità di far pace con il passato in tarda età. Attraverso cicli narrativi e storie corali, Marone esplora la solitudine e il riscatto, riuscendo a trasformare la quotidianità in un laboratorio emotivo in cui ogni lettore può riconoscere i propri dubbi e i desideri più profondi.
Tutto sarà perfetto Marone Lorenzo - Feltrinelli, 2021 - Universale Economica
La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c'è di mezzo la famiglia. Quarantenne single e ancora ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero Scotto, ex comandante di navi, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due figlie e con un chiaro problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire lasciando il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. È l'inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di fumare imposto da Marina è solo una delle tante regole che vengono infrante. Tallonato da Cane Pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre ottantenne che non ha affatto intenzione di farsi trattare da infermo, Andrea sbarca a Procida e torna dopo anni sui luoghi dell'infanzia, sulla spiaggia nera vulcanica che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d'amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E in quei contrasti, in quell'imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre o dal brontolio familiare della vecchia Diane gialla della madre, Andrea troverà il suo equilibrio.
Tutto sarà perfetto Marone Lorenzo - Feltrinelli, 2019 - I Narratori
La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c'è di mezzo la famiglia. Fotografo quarantenne, single e ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero, comandante di navi a riposo, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due bambine e un evidente problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire e a lasciare il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. È l'inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di mangiare dolci e fritti imposto da Marina è solo uno dei molti che vengono infranti. Tallonato da Cane pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre che si rifiuta di farsi trattare da infermo e che continua a sorprenderlo con richieste imprevedibili, Andrea sbarca a Procida e ritorna dopo anni tra le persone e i luoghi dell'infanzia, sulla spiaggia nera che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d'amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E proprio in mezzo a quei contrasti, in quell'imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre e dal brontolio familiare della vecchia Dyane della madre, Andrea trova finalmente il suo equilibrio.