Uomini Libri
Libri di Titolo Uomini editi da Einaudi
Chi cerca i libri di Murakami Haruki trova opere che fondono realismo magico, elementi pop e una profonda introspezione esistenziale. Seguire i libri in ordine cronologico di Murakami Haruki permette di osservare l'evoluzione del suo stile unico, dai primi romanzi urbani alle complesse narrazioni oniriche che lo hanno reso un punto di riferimento della letteratura contemporanea mondiale per i lettori che amano esplorare i confini tra conscio e inconscio.
Biografia dell'autore
Murakami Haruki nasce a Kyoto nel 1949. Prima di dedicarsi alla scrittura, ha gestito un jazz club a Tokyo, esperienza che ha profondamente influenzato il ritmo e l'atmosfera delle sue opere, spesso scandite da riferimenti musicali. Il suo esordio letterario avviene nel 1979 con il romanzo Ascolta la canzone del vento. Nel corso della sua carriera ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio Franz Kafka e il Jerusalem Prize. Le sue opere, tradotte in oltre cinquanta lingue, ne hanno consacrato il successo planetario come una delle voci più originali della narrativa giapponese moderna.
Stile di scrittura
I libri di Murakami Haruki si distinguono per una scrittura asciutta e ipnotica che intreccia il quotidiano con il sovrannaturale. È celebre per saghe visionarie come quella di Kafka sulla spiaggia e le atmosfere distopiche di 1Q84, dove personaggi solitari e malinconici si muovono tra mondi paralleli. L'elemento distintivo della sua narrazione risiede nella capacità di rendere universale la ricerca di identità, trasformando gatti parlanti, pozzi oscuri e piogge di pesci in simboli potenti che hanno lasciato un segno indelebile nell'immaginario dei lettori di tutto il mondo.
Uomini senza donne Murakami Haruki - Einaudi, 2016 - Super Et
Una mattina Gregor Samsa si sveglia in un letto e scopre con orrore di essersi trasformato in un essere umano. Non ricorda nulla della sua vita precedente. Che fine ha fatto lo spesso carapace che lo proteggeva? E perché adesso è ricoperto da questa sottile, delicata pelle rosa? Chi, o cosa, era prima di quel risveglio? Insomma, adesso Samsa dovrà adattarsi alla nuova e "mostruosa" condizione di uomo. Quando però alla sua porta bussa una ragazza il cui fisico è deformato da un'enorme gobba, Samsa dovrà fare i conti con qualcos'altro di sconosciuto: il desiderio e l'erotismo visto con gli occhi nuovi di chi sa andare oltre le apparenze. Habara, il protagonista di "Shahrazàd", è un uomo solo, confinato in una casa nella quale gli è vietato ogni contatto col mondo. Non sapremo mai perché, e in fondo non è importante: quello che sappiamo è che il suo unico svago sono le visite regolari di una donna misteriosa che lo rifornisce di libri, musica, film... e sesso. Ma soprattutto gli racconta delle storie, proprio come faceva Shahrazàd. E in queste storie Habara si tuffa come un bambino, finalmente libero. Ecco, è proprio questo che vive il lettore di Murakami: la sensazione di inoltrarsi in un altro universo, di essere "come una lavagna pulita con uno straccio umido, libero da preoccupazioni e brutti ricordi". Almeno fino alla storia successiva.
Uomini senza donne Murakami Haruki - Einaudi, 2015 - Supercoralli
Una mattina Gregor Samsa si sveglia in un letto e scopre con orrore di essersi trasformato in un essere umano. Non ricorda nulla della sua vita precedente. Che fine ha fatto lo spesso carapace che lo proteggeva? E perché adesso è ricoperto da questa sottile, delicata pelle rosa? Chi, o cosa, era prima di quel risveglio? Insomma, adesso Samsa dovrà adattarsi alla nuova e "mostruosa" condizione di uomo. Quando però alla sua porta bussa una ragazza il cui fisico è deformato da un'enorme gobba, Samsa dovrà fare i conti con qualcos'altro di sconosciuto: il desiderio e l'erotismo visto con gli occhi nuovi di chi sa andare oltre le apparenze. Habara, il protagonista di "Shahrazàd", è un uomo solo, confinato in una casa nella quale gli è vietato ogni contatto col mondo. Non sapremo mai perché, e in fondo non è importante: quello che sappiamo è che il suo unico svago sono le visite regolari di una donna misteriosa che lo rifornisce di libri, musica, film... e sesso. Ma soprattutto gli racconta delle storie, proprio come faceva Shahrazàd. E in queste storie Habara si tuffa come un bambino, finalmente libero. Ecco, è proprio questo che vive il lettore di Murakami: la sensazione di inoltrarsi in un altro universo, di essere "come una lavagna pulita con uno straccio umido, libero da preoccupazioni e brutti ricordi". Almeno fino alla storia successiva.