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Libri di Titolo C
Coppie. Storie di desiderio e trasgressione Cruciani Giuseppe - La Nave Di Teseo +, 2023 - Le Onde
Giuseppe Cruciani racconta senza pregiudizi, con ironia e molta curiosità, quegli oggetti instabili che sono le coppie. Due persone che stanno insieme camminano come un equilibrista sul filo, ogni sbandamento può provocare una caduta fragorosa. Eppure, molti schivano gli inciampi e trovano in un'altra persona un punto di stabilità: talvolta con facilità, altre volte, come in questo libro, seguendo percorsi imprevedibili. In questi "comizi d'amore" contemporanei, Cruciani raccoglie le storie di coppie giovani e mature, vicine o a distanza, ne racconta i capricci, le sorprese quotidiane, il sesso e l'amore, gli eccessi e le abitudini. Un inedito prontuario contro il logorio della coppia moderna, che sfida anche gli argomenti degli scettici più accaniti.
Cattivissimi noi Cruciani Giuseppe Parenzo David Errico Emiliano - Aliberti, 2013
Così diversi, così complici: Giuseppe Cruciani, romano ormai milanese d'adozione, David Parenzo, del Nord ma trapiantato a Roma. Uno considerato di destra, l'altro più spostato a sinistra; uno bello, l'altro... intelligente; uno "stronzo" (ma lo è davvero?), l'altro irriverente; uno col busto di Marchionne in camera, l'altro che si preoccupa degli esodati. Cosa li unisce? "La Zanzara", il programma più chiacchierato della radio italiana, che conducono tutti i giorni, dalle 18.30 alle 21, su Radio24. Per gli ascoltatori è "un po' come passare al bar prima di andare a casa", per loro due è un grande show. Cosa li rende inconfondibili? I "mostri", una galleria bizzarra di chi in altri programmi non viene invitato o non ha la stessa libertà di parola: Razzi, Vanoli e l'urinoterapia, il professor Becchi, l'onorevole Mario Pepe, l'uomo che teme di restare al verde senza vitalizio, il fascista Saya, Sgarbi e lo scambio di accuse "impotente-drogato" con Toscani, i leghisti della prima e dell'ultima ora, i peggiori omofobi, le belle donne, dall'Ape Regina Began a Sara Tommasi. E gli scherzi telefonici che, grazie alla Zanzara, irrompono nella radio di Confindustria come un elefante in una cristalleria: creano scompiglio, fanno notizia e puntano in alto, fino ai "saggi" di stanza al Quirinale.