C Libri
Libri di Titolo C
Conversazioni sulla musica lucana. I protagonisti e le loro storie De Stradis Walter - Villani Libri, 2022 - Arte
"Conversazioni sulla musica lucana" non ha la pretesa di rappresentare tutto l'universo della musica lucana attuale o del recente passato. Si tratta, infatti, della raccolta delle interviste che l'autore, Walter De Stradis, ha fatto a questi musicisti lucani nel corso della trasmissione "I Viaggi di Gulliver-musiche dal mondo" che va in onda sulle frequenze di Radio Tour, ogni lunedì dalle ore 20 e 20, e delle interviste pubblicate sul settimanale "Controsenso" di cui l'autore è Direttore. La Basilicata, "patria del Folk", come ha scritto qualcuno degli intervistati, non poteva non avere molti musicisti che suonano strumenti popolari come il tamburello, il cupa-cupa, la zampogna, l'organetto e la fisarmonica. Ci sono musicisti che hanno suonato o suonano con big della musica leggera nazionale. Non mancano musicisti che si cimentano con la new vave, la musica elettronica, il jazz, il rock e la musica reggae. Altri sono dediti alla composizione di canzoni pop, ballate d'autore, o si dedicano a ricerche che rimarcano lo stretto legame tra musica e fede, tra musica e poesia.
Controsenso De Stradis Walter Cecchini C. A. (Cur.) - Sacco, 2011
L'invito dell'editore Arduino Sacco a "celebrare" il modo di fare "prima pagina" a Controsenso, ci consente anche di tirare in qualche modo le prime somme di quello che per noi è stato un vero esperimento, il tentativo di coniare un nuovo tipo di informazione: quello che qui in redazione, e finora solo fra di noi, abbiamo sempre chiamato "giornalismo pop". Trattandosi di una testata dal taglio decisamente "popolare", spesso si è imposta la scelta di abbinare le notizie a "rimandi" della cultura popolare del cinema, della televisione, della musica e persino del fumetto. Su questo volume "celebrativo troverete anche gli editoriali scritti su queste prime pagine in un arco di quattro anni, dal 2007 al 2011. Come potete notare, la tecnica del "giornalismo pop" spesso e volentieri si trasferisce dalle immagini alle parole".