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Libri di Titolo C
Capitalismo rosso. Gli investimenti cinesi in Italia Goldstein Andrea - Università Bocconi Editore, 2016 - Itinerari
Sono almeno vent'anni che la Cina sta cambiando il mondo, attraverso le sue riforme, le sue produzioni e le sue imprese, che innovano e investono anche in Italia. Pirelli nelle mani di ChinaChem, Ansaldo Energia partecipata da Shanghai Electric, Shanghai Bright Food che compra il gruppo oleario toscano Salov, mentre Krizia è passata a Shenzhen e anche Inter e Milan sono state acquistate dai cinesi. Tutto questo è un bene? Secondo molti è soprattutto un rischio, perché i capi azienda orientali sarebbero interessati al nostro know how e ai nostri marchi, pronti poi a trasferire in Cina la produzione. Secondo altri è invece un'opportunità, perché gli investimenti italiani delle multinazionali rosse aprirebbero prospettive di crescita sul mercato cinese, e non solo. C'è bisogno di chiarezza: è ciò che fa il libro, affrontando in modo serio e pragmatico un tema che si presta a molte polemiche e a troppi pregiudizi.
Cortina 1956. Un'Olimpiade tra Guerra fredda e Dolce vita Goldstein Andrea - Rubbettino, 2025 - Storie
Impossibile ripercorrere la storia delle Olimpiadi di Cortina senza soffermarsi sul versante mondano. Come scrisse la «Libertad» di Valladolid, «mentre i delegati ufficiali brindano gentilmente con frequenti cocktail eleganti tra il fumo spesso del tabacco, fiumi di vermut e belle e sofisticate turiste di tutto il mondo, gli atleti sudano sulla neve delle gare». «La memoria è il nostro futuro, così abbiamo intitolato i progetti per il Bicentenario del Museo Egizio; altrettanto vale per la pubblicazione in cui Andrea Goldstein rievoca le vicende lontane dei Giochi Invernali di Cortina del 1956. Passando per Torino 2006, fino a Milano Cortina 2026, un bel viaggio per ricordare e rilanciare la storia olimpica italiana». Evelina Christillin. Tanley Albright - che aveva iniziato a pattinare da bambina per rimettersi dalla poliomielite e vinse l'oro malgrado un grave infortunio - e il principe di Svezia - che invitò al suo ricevimento di gala i salatori delle piste e i conduttori delle slitte. Toni Sailer - che entrò con prepotenza nella storia vincendo tutte le gare di sci alpino con margini mostruosi - e Sophia Loren - che arrivò con le poche cose necessarie per un paio di giorni stipate in sette bauli rosso fuoco. Eugenio Monti - che sulla pista di casa raccolse i primi allori di una carriera conclusa 12 anni dopo, a 40 anni, con due ori olimpici - e Lester Rodney - che per il quotidiano del Partito comunista americano descrisse i trionfi sovietici in piena Guerra fredda. Sono solo alcuni dei protagonisti delle prime Olimpiadi organizzate in Italia, agli albori del boom economico, ad appena 11 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale. Ma che furono anche le prime trasmesse in diretta dalla televisione, le prime in cui una donna lesse il giuramento degli atleti, le prime in cui le due Germanie concorsero sotto la stessa bandiera. Il racconto di Cortina 1956 spazia dallo sport all'economia, dalla politica alla mondanità, in un tragitto ideale che da quei Giochi indimenticabili conduce fino a Milano Cortina 2026. Prefazione di Francesco Giavazzi.