C Libri
Libri di Titolo C
Comunicazione e potere. Le strategie retoriche e mediatiche per il controllo del consenso Prato A. (Cur.) - Aracne, 2018 - I Saggi Di Lexia
I saggi contenuti nel volume analizzano il rapporto tra comunicazione e potere con particolare riferimento alle tecniche retoriche utilizzate per il controllo del consenso. I temi trattati riguardano sia l'influenza dei media sul comportamento delle persone e sulla formazione dell'opinione pubblica, sia i meccanismi della persuasione ingannevole e della personalizzazione della politica, oltre che il ruolo svolto dai mass media nella produzione delle paure collettive.
Campane a Sangiocondo Prato Dolores Paolini Giachery N. (Cur.) - Avagliano, 2009 - Il Melograno
Concerti di campane scandiscono il ritmo di un paese delle colline marchigiane dalla tradizione atipica, archetipo delle dinamiche di vita di un piccola comunità nel periodo tra le due guerre. L'occasione di incontrare personaggi semplici, burleschi, drammaticamente veri. L'occasione di scoprire, su tutti, don Pacì, prete rivoluzionario dal sorriso fanciullesco, eroico, anticonformista. Simbolo e priezione dell'autonomia intellettuale di Dolores Prato finalmente liberata da un'educazione repressiva e bigotta.
Cronache di poveri amanti Pratolini Vasco Jacobbi R. (Cur.) - Mondadori, 1986 - Oscar Scrittori 900
E' il romanzo che ha imposto nel mondo il nome di Pratolini come quello di uno dei narratori più vivi e umanamente più ricchi del nostro tempo. Pratolini ha composto con le cronache un quadro indimenticabile della Firenze dei primi anni del fascismo. Centro e "scena multipla" del romanzo è una strada fiorentina tra Palazzo Vecchio e Santa Croce: Via del Corno, nella quale si assiepa e vive, con tutte le sue storie private e comuni, un fitto nucleo popolano. Uomini e donne le cui vite si intrecciano, s'illuminano a vicenda, aprendosi ora alla speranza e all' amore, ora ripiengandosi nel dolore e nella morte: il bene e il male dell'esistenza, colti con la commozione del "narratore di storie". Tradotto in venti paesi, dell'America all'URSS, cronache di poveri amanti è stato uno dei maggiori sucessi mondiali del dopoguerra.