C Libri
Libri di Titolo C
Colore e simboli. Ediz. illustrata Russo Angelo - Davide Ghaleb Editore, 2021 - Cataloghi E Mostre
Ciò che colpisce nella produzione di Russo sono i colori: smaltati, sanguigni, impermeabili alla luce. I rossi predominano su tutto, divorando gli azzurri e i verdi, con un disequilibrio tale da destabilizzare. Ma la tensione emotiva è solo apparente: fluttua nel disegno, si dissolve e evapora. Non ce n'è traccia nei corpi, o meglio nelle sagome, che abitano lo spazio senza conquistarlo. Non abita nelle maschere, negli insetti, negli oggetti in apparente movimento, raggelati dal tratto deciso del disegno. Segno spesso tagliente, fatto di linee che si piegano in angoli acuti e taglienti, alle volte invece più sfumato e sinuoso. È proprio questa contrapposizione a emergere prepotentemente in ogni suo lavoro, che si caratterizza proprio per questi bizzarri abbinamenti, che sembrano naïve, ma sono invece pensati, ragionati, meditati. L'artista fornisce di sé così una lettura intima, personale e carnale. Riesce a rendere trasparente ciò che è materiale, fluido ciò che è solido. Angelo Russo traspone in pittura il suo personale trattato dell'arte e lo fa nel modo più istintivo possibile, attraverso le pennellate, liquide, fluide eppure impermeabili e insondabili. Affascinato dal macrocosmo, Russo non rinuncia alla minuzia, al dettaglio, al motivo decorativo. In lui la psicologia si apparenta al dato intimo, fino a diventarne un tutt'uno. Viaggiano paralleli, contigui, di pari passo. (Andrea Alessi)
Campo di Santa Rosa Russo Angelo - Youcanprint, 2022 - Biografia E Autobiografia / Storica
In "Campo di Santa Rosa" l'Autore, traendo spunto dai suoi ricordi, racconta il mondo della sua infanzia-giovinezza, partendo dalla "Santa Rosa" delle origini, quel pezzo di periferia di Lecce preesistente al moderno quartiere di oggi dei tempi in cui il ricordo della guerra era ancora vicino, fatto di uno sparuto gruppo di case, una bianca strada polverosa e il "Campo": immenso, infinito, meta di intere generazioni di ragazzi e ragazze, provenienti dal vicinato e dalla città che vi scorrazzavano felici in assoluta libertà. Si dispiega poi, con dovizia di particolari, il racconto della nascita del quartiere, dell'epopea dei primi anni e dell'affermarsi costante della piccola città nella città, fino ai giorni nostri.
Come Baggio a Pasadena Russo Angelo - Gruppo Albatros Il Filo, 2019 - Nuove Voci. Le Piume
«I versi, particolarmente estesi, risultano come una sorta di soffusa narrazione, anzi, di evocazione, come se il poeta ripercorresse i momenti salienti di un ricordo molto lontano ma sempre accanto a lui. Solo le ripetute rime e le assonanze aggiungono quella musicalità che rende il testo più poetico che prosaico. A tutto questo si aggiunge il ricordare un amore ormai perso ma ancora molto vivo nel cuore e nella mente del poeta, un amore purtroppo finito male ma che continua ad essere una presenza viva... probabilmente indelebile...» (dalla Prefazione)