C Libri
Libri di Titolo C
Cultura generale For Dummies Sala Virginio B. - Ulrico Hoepli, 2014 - For Dummies
Orientarsi nel mondo non è facile. Ogni oggetto, ogni evento è carico di storia e di significati che in gran parte dipendono dalla nostra cultura: ce ne rendiamo conto leggendo un articolo di giornale, un libro o un blog, quando certi riferimenti o certe allusioni ci lasciano sorpresi o perplessi. Date, nomi, concetti chiave che hanno cercato di inculcarci ai tempi della scuola non servono solo per risolvere le parole crociate: sono strumenti di orientamento per riuscire a collocare le informazioni al posto giusto ed esercitare il proprio senso critico. Avere queste informazioni a portata di mano è come avere una mappa per girare in città senza perdersi. Ma un libro è anche un racconto: e magari si potrebbe scoprire che certe materie non erano poi così noiose come sembravano, soprattutto se narrate in un forma divertente e alla portata di tutti!
Creiamo un bosco. Il racconto del Bosco del Molino Sala Virginio B. - Tarka, 2024 - Dinatura
Riforestazione, un libro per capire come deve essere strutturato un progetto virtuoso. Non capita tutti i giorni che qualcuno decida di restituire a bosco un terreno fino a quel momento agricolo, e che lo voglia fare coinvolgendo un gruppo di scienziati per analizzare tutte le matrici ambientali e progettare un impianto forestale adatto. E poi segua il progetto con passione per farne un ecosistema. Ma è proprio quello che ha deciso di realizzare accanto a uno dei suoi impianti molitori l'Agugiaro & Figna Molini, coinvolgendo il CINSA, Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali: il "Bosco del Molino". Un progetto riconosciuto a livello nazionale e internazionale come un laboratorio per capire "come nasce un bosco": come i pedologi studiano la natura di un terreno, come ecologi, architetti e scienziati forestali danno vita e forma a un progetto paesaggistico con le piante e gli arbusti più adatti alle caratteristiche del terreno, che nel tempo acquisti il massimo di naturalità e biodiversità, richiedendo il minimo di risorse e interventi, e al contempo riservi spazi per ospitare attività ricreative, didattiche e di ricerca.