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Libri di Titolo C
Come costruire la pace per la salvezza dell'umanità Verrina Gabriele Lino - Booksprintedizioni, 2017
La pace è un'utopia, ma anche le utopie possono inverarsi nella storia con l'amore cristiano, con la creatività e la spiritualità nelle quali e per le quali è possibile la conoscenza dell'autentica verità che è parte integrante dell'anima umana. Proprio per questa sua centralità, l'amore deve essere sottratto, nel modo più reciso, a ogni forma di violenza: non è una metafora, ma l'espressione della vera nostra conoscenza della pace. Oggi, più di sempre, l'umanità deve scegliere tra la distruttività umana e la speranza cristiana. Come? Imparando ad amare, a comprendere. Se l'uomo vuole, può scegliere tra la guerra e la pace sull'albero della scienza, perché, come insegna Raoul Follereau, nel messaggio ai giovani del 1973, "Un uomo, anche solo,... se dà ogni giorno il suo colpo di piccone, anche se il terreno è di roccia o di argilla, finisce sempre con l'aprire una strada...". Il tempo delle guerre fratricide corre irreparabilmente, perché l'utopia della pace e della promozione umana non si è ancora realizzata per mancanza di una politica planetaria fondata sul giusto valore dell'impegno cristiano e sul riconoscimento dei diritti inviolabili dell'uomo.
Crepuscolare riforma costituzionale e crisi della democrazia Verrina Gabriele Lino - Aracne, 2016
L'autore intende dimostrare, senza infingimenti e senza ambagi, che la riforma costituzionale è crepuscolare, e cioè incerta, scolorita ed equivoca. Essa prefigura un premierato assoluto, voluto dal Presidente del Consiglio in carica, alla ricerca di "poteri forti", con un Parlamento sottomesso del Governo. E i princìpi di eguaglianza e divisione dei poteri? E la democrazia, il costituzionalismo liberale e il valore della Resistenza da cui è nata la nostra Costituzione? Sono considerati storia dei tempi passati. È una vera decadenza morale, è un tradimento della Costituzione, direbbero i padri costituenti! È il regno dell'assurdo in cui l'etica e la creatività non hanno il benché minimo spazio. E l'umiltà socratica? È uno sbiadito ricordo del grande filosofo! Alla decadenza morale si aggiunge la decostituzionalizzazione dei fondamentali principi costituzionali con la truffa del tempo del silenzio, che genera mostri per il popolo sovrano.