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Libri di Titolo C
C'era una volta la filosofia... Zippel Nicola - Carocci, 2018 - Sfere Extra
Negli ultimi anni si è affermata l'idea che per i bambini sia importante confrontarsi con il ragionamento filosofico e il pensiero critico. Meno frequente, invece, è la considerazione se e in quale misura questo incontro sia rilevante per la stessa filosofia. Il libro è una riflessione che mostra quanto sia prezioso, per la filosofia, parlare con i bambini. Quando fa il suo ingresso in una classe di scuola elementare, la filosofia si rimette in gioco, spogliandosi dell'apparato terminologico, specialistico e autoreferenziale che spesso la caratterizza tanto nei dibattiti accademici quanto nei manuali scolastici. Raccontandosi ai bambini e ascoltando le loro domande acute e spregiudicate, la filosofia torna a parlare il linguaggio delle idee da cui è nata e a contemplare la realtà con quello sguardo meravigliato che condivide con il mondo dell'infanzia.
Con le parole dei filosofi Zippel Nicola - Carocci, 2021 - Sfere Extra
Qual è il rapporto tra la vita e la filosofia? È possibile interpretare alcune circostanze della vita riferendosi a concezioni e visioni del mondo elaborate e discusse dai filosofi? Commentando passi tratti da opere filosofi che, l'autore accompagna il lettore alla ricerca di un pensiero o di un ragionamento che siano in grado di illuminare il senso di quei momenti fondamentali dell'esistenza che ognuno di noi in maniera diversa si trova ad affrontare, come il dolore, la felicità o la paura di invecchiare. In questo modo la filosofia, senza voler offrire facili soluzioni o comode risposte, può diventare la fonte privilegiata per comprendere il significato del nostro essere al mondo. Vivere con filosofia significa, in fondo, farsi guidare dai filosofi e dalle loro parole
Coscienze possibili. Commento alla dissertazione (1930) di Eugen Fink Zippel Nicola - Lithos, 2011 - Studi
Discussa nel 1929 a Friburgo come tesi di dottorato con Husserl in qualità di relatore e Heidegger in quella di correlatore, la Dissertazione di Eugen Fink "Presentificazione e immagine" viene pubblicata nel 1930 nello "Jahrbuch für Philosophie und phänomenologische Forschung". Nel suo studio, Fink elabora un'accurata e metodica indagine delle nozioni fondamentali del pensiero husserliano relative alla coscienza del tempo. Il commento al testo ripercorre le principali linee argomentative della Dissertazione, rivolgendo una maggiore attenzione alla prima e più ampia parte dedicata alla presentificazione, concetto che indica tutti quegli atti che rendono presente ciò che appartiene al passato, al futuro o alla sfera del possibile: ricordo, attesa, fantasia, sogno. Mediante un confronto con le riflessioni che lo stesso Husserl dedicò al tema della non-presenza e dell'irrealtà, si mettono in luce i radicali approfondimenti compiuti da Fink e si analizzano le innovative modificazioni concernenti lo statuto fenomenologico del sogno.