Cavalli Libri
Libri di Titolo Cavalli
Cavalli selvaggi Mccarthy Cormac - Einaudi, 2014 - Einaudi Tascabili. Scrittori
Texas, 1949. Lacerato ogni legame che lo stringeva alla terra e alla famiglia, John Grady Cole sella il cavallo e insieme all'amico Rawlins si mette sull'antica pista che conduce alla frontiera e più in là al Messico, inseguendo un passato nobile e, forse, mai esistito. Attraverso la vastità di un territorio maestoso e senza tempo, i due cowboy, cui si aggiunge il tragico e selvaggio Blevins, intraprendono un viaggio mitico che li porterà fin nel cuore aspro e desolato dei monti messicani. Qui la vita sembra palpitare allo stesso ritmo dei cavalli bradi e gli occhi di Alejandra possono "in un batter di cuore sconvolgere il mondo". Con una narrazione che all'asciuttezza stilistica di Hemingway unisce la ritmicità incantatoria di Faulkner, McCarthy strappa al cinema il sogno western e lo restituisce, con sorprendente potere evocativo, alla letteratura.
Cavalli selvaggi Mccarthy Cormac - Einaudi, 1996 - Einaudi Tascabili
L'epoca moderna di McCarthy, intrisa di forza biblica, è ambientata nei deserti che si estendono dal Texas al Messico, regno di lupi, cavalli e grandi mandrie di bestiame. Ed è appunto un viaggio a cavallo nel deserto quello che intraprendono i due giovani protagonisti del romanzo, tra distese assolate, haciendas e sbandati pronti a tutto. Un viaggio iniziatico attraverso elementi primordiali, in cui l'innocenza diventa esperienza del mondo e del dolore. L'atmosfera magica e selvaggia della frontiera ritrova così, nella prosa di McCarthy, il fascino dei grandi miti americani.
Cavalli selvaggi Mccarthy Cormac - Einaudi, 2006 - Einaudi Tascabili. Scrittori
Texas, 1949. Lacerato ogni legame che lo stringeva alla terra e alla famiglia, John Grady Cole sella il cavallo e insieme all'amico Rawlins si mette sull'antica pista che conduce alla frontiera e più in là al Messico, inseguendo un passato nobile e, forse, mai esistito. Attraverso la vastità di un territorio maestoso e senza tempo, i due cowboy, cui si aggiunge il tragico e selvaggio Blevins, intraprendono un viaggio mitico che li porterà fin nel cuore aspro e desolato dei monti messicani. Qui la vita sembra palpitare allo stesso ritmo dei cavalli bradi e gli occhi di Alejandra possono "in un batter di cuore sconvolgere il mondo". Con una narrazione che all'asciuttezza stilistica di Hemingway unisce la ritmicità incantatoria di Faulkner, McCarthy strappa al cinema il sogno western e lo restituisce, con sorprendente potere evocativo, alla letteratura.