Clarissa Libri
Libri di Titolo Clarissa
Chi cerca i libri di Stefan Zweig desidera immergersi nella raffinatezza della letteratura europea del primo Novecento, caratterizzata da un'introspezione psicologica magistrale. Seguire i libri in ordine cronologico di Stefan Zweig permette al lettore di cogliere l'evoluzione del pensiero dell'autore, testimone lucido e malinconico del tramonto del mondo di ieri, offrendo una prospettiva unica sulle trasformazioni culturali e umane di un'epoca irripetibile.
Biografia dell'autore
Stefan Zweig nasce a Vienna nel 1881. Intellettuale cosmopolita e poliglotta, si afferma come uno dei più prolifici scrittori del suo tempo, dedicandosi alla narrativa, alla saggistica e alla biografia storica. La sua formazione europea e l'adesione agli ideali pacifisti segnano profondamente la sua produzione letteraria, perennemente in bilico tra la ricerca di un'umanità illuminata e lo sgomento per le derive nazionaliste. Dopo aver lasciato l'Austria in seguito all'ascesa del regime nazista, si rifugia in Brasile, dove muore nel 1942.
Stile di scrittura
I libri di Stefan Zweig si distinguono per una prosa elegante, precisa e profondamente analitica, capace di sondare le pieghe più oscure dell'animo umano con rara delicatezza. L'autore è celebre per le sue novelle, come la struggente Lettera da una sconosciuta, in cui il sentimento ossessivo viene sviscerato con una sensibilità psicologica insuperabile. La sua abilità nel tratteggiare figure iconiche come quella del protagonista de Il giocatore di scacchi, incarnazione del conflitto interiore e dell'alienazione intellettuale di fronte alla barbarie storica, ha lasciato un segno indelebile nei lettori di tutto il mondo.
Prossime uscite di Stefan Zweig
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788867590186 Montaigne
- 9788854985483 Novella degli scacchi
Clarissa Zweig Stefan - Elliot, 2015 - Raggi
Il mondo tra il 1902 e l'inizio della Prima guerra mondiale, visto attraverso gli occhi di una donna": è lo stesso Stefan Zweig a riassumere così questo romanzo, cominciato nel 1941 e interrotto a causa della stesura di un saggio su Montaigne. Clarissa, figlia di un militare austriaco, è nata nel 1894 e ha sempre condotto un'esistenza solitaria. Alla vigilia della guerra incontra a Lucerna, in Svizzera, un insegnante di ginnasio, Léonard. Il giovane, in cui molti hanno rintracciato il profilo dell'amico di Zweig, Romain Rolland, è un socialista francese circondato da un'aura di gentile cordialità, e fin dall'inizio Clarissa lo sente affine e vicino. La guerra però si frappone tra i due amanti e Clarissa rimane sola e incinta. In un'Europa lacerata dalla morsa dell'isteria nazionalista, l'accettazione di questa maternità diventa, più che una scelta personale, un destino e un simbolo, un'occasione per cogliere il senso di una vita che sembra non avere più dignità. Allo scoppio della Seconda guerra mondiale Zweig fu toccato dalle persecuzioni nei confronti degli ebrei e decise di distruggere il romanzo, ma nel 1990 l'opera fu recuperata, rimessa insieme e data alle stampe. A oggi viene considerata il testamento in cui il grande scrittore austriaco riassunse acutamente la sua disperazione, ma anche i suoi ideali umanistici.
Clarissa Zweig Stefan - Elliot, 2015 - Raggi
"Il mondo tra il 1902 e l'inizio della Prima guerra mondiale, visto attraverso gli occhi di una donna": è lo stesso Stefan Zweig a riassumere così questo romanzo, cominciato nel 1941 e interrotto a causa della stesura di un saggio su Montaigne. Clarissa, figlia di un militare austriaco, è nata nel 1894 e ha sempre condotto un'esistenza solitaria. Alla vigilia della guerra incontra a Lucerna, in Svizzera, un insegnante di ginnasio, Léonard. Il giovane, in cui molti hanno rintracciato il profilo dell'amico di Zweig, Romain Rolland, è un socialista francese circondato da un'aura di gentile cordialità, e fin dall'inizio Clarissa lo sente affine e vicino. La guerra però si frappone tra i due amanti e Clarissa rimane sola e incinta. In un'Europa lacerata dalla morsa dell'isteria nazionalista, l'accettazione di questa maternità diventa, più che una scelta personale, un destino e un simbolo, un'occasione per cogliere il senso di una vita che sembra non avere più dignità. Allo scoppio della Seconda guerra mondiale Zweig fu toccato dalle persecuzioni nei confronti degli ebrei e decise di distruggere il romanzo, ma nel 1990 l'opera fu recuperata, rimessa insieme e data alle stampe.
Clarissa Zweig Stefan - Sperling & Kupfer, 1991 - Frassinelli Narrativa Straniera
Clarissa - Sperling & Kupfer