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Chi cerca i libri di Hans Tuzzi esplora il panorama della narrativa gialla contemporanea e della saggistica colta. Seguire i libri in ordine cronologico di Hans Tuzzi permette di immergersi gradualmente nell'evoluzione della sua cifra stilistica, caratterizzata da un profondo legame con la città di Milano e da un approccio raffinato alla letteratura investigativa, ideale per i lettori che amano trame stratificate e atmosfere intellettuali.

Biografia dell'autore

Hans Tuzzi, pseudonimo di Adriano Bonfantini, nasce a Bolzano nel 1952. Storico del libro e bibliofilo di professione, ha coniugato per anni la passione per l'antiquariato librario con la scrittura creativa. La sua profonda competenza nel settore editoriale e la conoscenza della storia milanese influenzano nettamente la struttura dei suoi romanzi, spesso intrisi di citazioni letterarie e riferimenti accademici che arricchiscono l'intreccio investigativo. Autore eclettico, ha saputo imporsi come una delle voci più originali del giallo italiano grazie a una prosa impeccabile e rigorosa.

Stile di scrittura

I libri di Hans Tuzzi si distinguono per un registro colto e una meticolosa cura per il dettaglio. L'autore è celebre soprattutto per aver dato vita al commissario Melis, protagonista di una fortunata serie ambientata in una Milano sospesa tra passato e presente. La peculiarità dei suoi lavori risiede nella capacità di fondere il genere poliziesco con l'analisi sociologica e la passione per il mondo dei libri antichi, trasformando ogni indagine in un viaggio attraverso la cultura materiale e letteraria, elementi che hanno reso le sue opere un punto di riferimento per il giallo deduttivo italiano.


Come scrivere un romanzo giallo o di altro colore libro
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LIBRO   9788833928852

Come scrivere un romanzo giallo o di altro colore Tuzzi Hans   -  Bollati Boringhieri, 2017  -  Fuori Collana

«In letteratura è come in teologia: valgono le sole domande. O meglio: è l'intelligenza delle domande che costringe a elaborare risposte alla loro altezza. Se chi si appresta a leggere questo libro spera di trovare enunciati regole e precetti più o meno ovvii su come scrivere cosa, allora forse è meglio che abbandoni il libro e l'idea di diventare scrittore. Il talento, l'istinto sono necessari. Vanno educati, certo, ma sono necessari. Uno scrittore autentico i fondamentali li avverte ben prima ancora di elaborarli in concetti. Chi, non pago di affidarsi al tacito insegnamento dei Maestri, sente il bisogno di un prontuario cui attenersi, è meglio che lasci perdere: la letteratura non è un compitino. Men che meno un suo compitino. Per vari aspetti, il processo di creazione letteraria è come il tempo per sant'Agostino: "Se nessuno mi chiede cos'è, lo so; se devo spiegarlo a chi lo chiede, non lo so più"». Così esordisce Tuzzi, in questa conversazione che - articolata in dieci capitoli: Prima di scrivere; Stile, struttura, scrittura; Come agganciare il lettore; Dire, non dire, da chi farlo dire; Come caratterizzare i personaggi; Finali chiusi, finali aperti; Buona e cattiva letteratura; Tutti i colori del genere: giallo nero rosa; Due o tre cose sul giallo perfetto? e Due o tre cose sul perfetto lettore di gialli - propone a un più vasto pubblico di lettori il ciclo di lezioni tenuto per Radio Popolare. Non banali ricette di tecnica espressiva o di forma narrativa, non fabula, intreccio, narratore interno esterno o ambiguo, ma più fertili considerazioni su limiti e potenzialità della parola, sulla potente irrealtà della letteratura.

€ 14.00 € 13.30
LIBRO   9788886842747

Come il cielo sull'Annapurna Tuzzi Hans   -  Sylvestre Bonnard, 2004  -  Il Piacere Di Leggere

"Il cadavere giaceva in una rientranza dello slargo, dove il muro di una ditta - Liborio Privitera, auto-officina - creava una sorta di quinta assediata dalle ortiche e ombreggiata da un selvatico e stento sambuco. Per quel che poteva vedere lui, l'uomo sembrava sui sessanta. Capelli d'un grigio luminoso. Pantaloni di fustagno giallo canarino, giacca verde salvia, papillon giallo e verde e una camicia che doveva essere stata azzurra prima che il sangue la tingesse di un rosso tendente al nero. Ai piedi, mocassini robusti e di gran marca...." Terzo appuntamento con il commissario Melis, il personaggio creato da un saggista italiano che scrive sotto psuedonimo.

€ 14.00
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