Dio Libri
Libri di Titolo Dio
Dio ha bisogno degli uomini. Preti per il terzo millennio Scola Angelo - Rizzoli, 2016 - Bur Saggi
In una società plurale come la nostra, c'è spazio per i preti? La loro figura ha ancora qualche futuro o appartiene irrimediabilmente al passato? Senza di loro la comunità cristiana può vivere e dare il proprio contributo alla società civile? Che cos'è la vocazione sacerdotale? Come e dove matura? Qual è il suo compito? Quali le risorse e quali le difficoltà? Il cardinale Scola, in occasione dei venticinque anni di episcopato, raccoglie in questo volume alcuni dei suoi interventi ai seminaristi e ai preti milanesi con lo sguardo rivolto al futuro, alla ricerca del volto del prete del terzo millennio, fino in fondo fedele al Vangelo e, perciò, ai suoi contemporanei. Consapevole che vivere la vita come vocazione significa viverla "con, per e come Gesù", l'arcivescovo di Milano invita tutti noi a riscoprire la bellezza di un'esistenza spesa come quotidiana testimonianza di amore per Cristo e per la Chiesa al servizio del popolo cristiano e di tutti gli uomini.
Dio? Ateismo della ragione e ragioni della fede Scola Angelo Flores D'arcais Paolo - Marsilio, 2008 - I Grilli
Flores D'Arcais pone al centro della sua riflessione il dato per cui, secondo lui, ragione e fede sono mutualmente incompatibili: "II che e il come della storia dell'universo e del nostro venire al mondo sono certamente stati spiegati dalla scienza senza ricorrere ad una "ipotesi Dio". Se si vuole ipotizzare qualcosa di più bisogna essere in grado di dimostrarlo". Ormai secondo l'intellettuale "sappiamo tutto": "Sappiamo chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo. Veniamo dall'intera storia della evoluzione, cosmica e poi terrestre". Il cardinale Scola, invece, riprendendo l'affermazione di Dostoevskij per il quale "vivere senza Dio è soltanto una sofferenza" e gli atei sono degli idolatri, non dei senza-Dio, "quella dell'ateo non è riducibile a una pura tesi teoretica, non basta affermare Dio non esiste, per definirsi atei". E ancora: "la teologia come scienza, ha intuito che bisognava indagare di nuovo in radice il concetto della Fede, mostrando - ecco il punto - il suo intrinseco e insuperabile nesso con la Ragione e con la libertà. Intrinseco e insuperabile: fede, ragione e libertà".
Dio e la creazione Scola Angelo - Marcianum Press, 2016 - Dialogoi
Cosa c'è alla radice dello sfruttamento e della distruzione dell'ambiente operati dall'uomo nell'ultimo secolo e mezzo? L'origine sta nell'oblio del posto che l'uomo occupa nell'ordine del creato, oblio che ha prodotto una separazione così radicale tra uomo e cosmo da indurre l'uomo a non concepirsi più come parte del creato. Rileggendo la nota storia di Giobbe e della sua contesa con Dio, l'autore invita a guardare il creato con uno sguardo capace di allargare la nostra ragione: è lo sguardo con cui Gesù guarda gli "uccelli del cielo" e "i gigli del campo"; visti nella prospettiva da cui si colloca Cristo, essi insegnano "a far spazio a Dio, al suo regno, cioè al Creatore e alla sua opera di giustizia verso tutte le creature".