Fascismo Libri
Libri di Titolo Fascismo
Fascismo. Resistenza. Libertà. Verona 1943-1945. Catalogo della mostra (Verona, 14 marzo-27 luglio 2025). Ediz. illustrata Martini Andrea Melotto Federico Nezzo Marta - Electa, 2025 - Cataloghi Di Mostre
Il volume accompagna la mostra allestita a Verona, presso il Museo di Castelvecchio, dal 14 marzo al 27 luglio 2025, in occasione degli ottanta anni dalla Liberazione dal Nazifascismo. 1943-1945: l'Italia, preda dei raid aerei, vive la guerra civile e l'occupazione. A Verona il fascismo rinasce, stavolta repubblicano. Mentre i "traditori" di Mussolini vengono condannati a morte, poli direttivi e carceri proliferano, si organizzano convogli di deportazione, si tortura. Come si è giunti a tanto? Come ne usciranno la città e l'intero Paese? Immagini e parole restituiscono quel dramma, fino all'alba della libertà.
Fascismo immaginario. Riscrivere il passato a destra Martini Andrea - Laterza, 2024 - Storia E Società
Esuli in patria, costretti a palcoscenici marginali, a spazi culturali periferici: così i fascisti descrivono la propria condizione all'indomani del 1945. Eppure, sin dall'immediato dopoguerra, le edicole di tutta Italia si riempirono di rotocalchi i cui articoli raccontavano con toni agiografici, o quanto meno indulgenti, le imprese di Mussolini e dei suoi fedelissimi. Gli scaffali delle librerie ospitavano memoriali, biografie e persino romanzi firmati da fascisti e filofascisti. Andava così in scena, agli albori del processo di costruzione di una memoria pubblica attorno al Ventennio e alla stagione della guerra civile, la riscrittura di quello stesso passato da parte fascista. Una simile operazione di per sé non sorprende: la voglia di raccontare la propria versione dei fatti piegando il racconto in base ai propri interessi è un fatto fisiologico. Semmai a sorprendere è il buon esito di quell'operazione ed è in particolare questo punto che il libro indaga, dando conto del grado di complicità mostrato da ampi settori del mondo giornalistico ed editoriale. Non è così ovvio, infatti, che i protagonisti di un regime autoritario e liberticida e di un governo, quello della Rsi, complice di una forza occupante, disponessero della possibilità di far circolare legalmente la propria versione dei fatti.