Franco Albini Libri
Libri di Titolo Franco Albini
Franco Albini. Padiglioni INA nelle fiere di Milano e Bari 1935. Ediz. italiana e inglese Bucci Federico Ferrari M. (Cur.) - Ilios, 2018 - Letture Di Architettura
Franco Albini è un architetto milanese noto per la sua attività anche nel campo del design. Il giovanile "triennio dei padiglioni" ci restituisce uno splendido Albini architetto che progetta piccoli edifici dotati di un tale livello di complessità e raffinatezza che le immagini d'epoca non riescono a restituire compiutamente. I due padiglioni Ina per le Fiere di Bari e Milano raccontano il conflitto struggente tra contenitore e contenuto che rende altamente poetica la sua ricerca. Si tratta di una fase fortemente sperimentale che ci regala piccoli oggetti semitrasparenti consegnati al pubblico distratto di due importanti quartieri fieristici italiani.
Franco ALbini. Padiglioni INA nelle fiere di Milano e Bari 1935. Ediz. italiana e inglese Bucci Federico Ferrari M. (Cur.) - Ilios, 2011 - Letture Di Architettura
Franco ALbini. Padiglioni INA nelle fiere di Milano e Bari 1935. Ediz. italiana e inglese - Ilios
Franco Albini. Ediz. italiana e inglese Bucci Federico - Electa, 2009 - La Scuola Di Milano
Franco Albini (Rebbiate, Lecco, 1905 - Milano 1977) si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1929. Negli anni trenta e quaranta è molto attivo nei settori dell'arredamento e degli allestimenti espositivi e costruisce, con Renato Camus e Giancarlo Palanti, alcuni quartieri di edilizia popolare a Milano, in linea con le posizioni dell'avanguardia razionalista. Il dopoguerra è la stagione più ricca di riconoscimenti per la sua carriera. Albini realizza l'albergo-rifugio Pirovano a Cervinia (1948-52), i musei genovesi di Palazzo Bianco (1949-51), Palazzo Rosso (1952-61) e del Tesoro di San Lorenzo (1952-56), l'edificio INA a Parma (1950-54), i magazzini La Rinascente a Roma (1957-61), le stazioni della Metropolitana Milanese (1962-69), oltre a uffici, case popolari, ville, allestimenti e numerosi complementi d'arredo, come la sedia Luisa premiata nel 1955 con il Compasso d'oro. È stato professore all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV), al Politecnico di Torino e al Politecnico di Milano e, dal 1952, ha sempre lavorato in collaborazione con Franca Helg. La Scuola di Milano riunisce un gruppo di architetti milanesi che mira a fondare il progetto nella conoscenza, assumendo dalla tradizione lombarda l'idea che la felicità si raggiunga proprio attraverso la conoscenza.