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Libri di Titolo G
Giovanni Gentile filosofo e pedagogista Coli D. (Cur.) - Le Lettere, 2007 - Saggi
Sono qui raccolti gli interventi presentati al Convegno Nazionale di Studi Giovanni Gentile filosofo e pedagogista tenutosi a Firenze il 14 e 15 aprile 2004. Definito da Augusto Del Noce "il più importante filosofo del nostro secolo", Gentile, col suo attualismo, ha segnato una svolta fondamentale nella storia della filosofia italiana del Novecento. Al suo ruolo di filosofo si unisce quello di pedagogista, con quella riforma della scuola che da lui prese il nome, attuata nel 1923 e caratterizzata da una netta preminenza data agli studi umanistici e dall'individuazione della scuola superiore classica come laboratorio di formazione della classe dirigente. L'importanza della sua filosofia, il suo rapporto con la storia d'Italia, il suo ruolo di riformatore e organizzatore dell'istruzione e della cultura italiana del Novecento pongono ancora interrogativi cui questo convegno contribuisce a dare delle risposte. Il volume contiene saggi di Paolo Bagnoli, Franco Cambi, Giuseppe Cancemi, Hervé A. Cavallera, Anna Maria Colaci, Daniela Coli, Eugenio Di Rienzo, Antimo Negri, Enrico Nistri, Andrea Scazzola, Vincenzo Vitiello.
Galleria Borghese. Capolavori dell'antico-Masterpieces of antiquity. Ediz. a colori Coliva A. (Cur.) Leardi G. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2021
Questo libro è dedicato alla mostra "I Borghese e l'Antico". Furono giorni straordinari e forse irripetibili quelli in cui marmi antichi di assoluta magnificenza come l'Ermafrodito dormiente, il Centauro cavalcato da Amore o il Sileno con Bacco bambino, sono tornati a occupare il loro posto nella collezione Borghese e nella palazzina Pinciana. Acquisiti dal cardinal nepote Scipione Borghese nel Seicento quindi venduti a Napoleone dal principe Camillo nel 1807 assieme a centinaia di altre sculture, sono confluiti nel cuore delle raccolte archeologiche del Louvre, dove oggi sono goduti da milioni di visitatori. Nel 2011 parte di questo stupefacente insieme ha percorso la strada a ritroso, da Parigi a Roma, e permesso di riconfigurare, per pochi mesi ma in una visione inedita per il mondo contemporaneo, il cuore di quella volontà collezionistica, di attualizzarne la bellezza e il valore.