G Libri
Libri di Titolo G
Grammatiche della violenza. Esplorazioni etnografiche tra guerra e pace Dei F. (Cur.) Di Pasquale C. (Cur.) - Pacini Editore, 2013 - Percorsi Di Antropologia E Cultura Popolare
Da qualche anno in Italia le ricerche etnografiche e i dibattiti teorici sui temi della guerra, della violenza di massa e della memoria traumatica sono diventati parte importante degli studi antropologi. Questo volume pone a confronto studiosi che hanno lavorato su temi e contesti molto diversi: le memorie dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema e quelle della "guerra sporca" in Uruguay, la vita quotidiana in un carcere boliviano e nei territori palestinesi, le violenze contro i manifestanti al G8 di Genova e quelle subite dai migranti clandestini a Lampedusa, le performance della body art. Tratto comune è il rifiuto di "naturalizzare" le pratiche violente e il tentativo di cogliere i significati culturali e le regole sintattiche che ne articolano le espressioni. Il volume include saggi di Fabio Dei, Caterina Di Pasquale, Lorenzo D'Orsi, Francesca Cerbini, Omar Sammartano, Sabina Leoncini, Alessandra Verdini.
Geografie primaverili (Poesie per Elio Pecora) Deidier R. (Cur.) - San Marco Dei Giustiniani, 2006 - I Fuoricollana
Geografie primaverili (Poesie per Elio Pecora) - San Marco dei Giustiniani
Guttuso e i gli amici di Corrente. Ediz. illustrata Dei E. (Cur.) - Pacini Editore, 2011 - Arte
«Vorrei essere appassionato e semplice, audace e non esagerato. Vorrei arrivare alla totale libertà in arte, libertà che, come nella vita, consiste nella verità». Artista che non ha mai nascosto le proprie contraddizioni e i personali turbamenti, il pittore siciliano ha percorso la sua esistenza vivendo l'arte in maniera autentica, viva e intensa; sperimentando la politica e l'impegno sociale in modo ardente e sinceramente sentito. Attraverso una pittura contrassegnata da un vivace realismo a forti tinte, dove spesso la matrice coloristica si fa impetuosa, Guttuso ha raggiunto una cifra unica, che ancora oggi lo rende inconfondibile. Nel centenario canonico della sua nascita (in verità i genitori lo registrarono all'anagrafe nei primi giorni del 1912 per posticiparne il servizio militare), la Fondazione Terre Medicee ricorda e celbra il grande Maestro.