G Libri
Libri di Titolo G
Giovanni Gromo. Una biografia Ducci Delfina - Leone, 2018 - Mnemosyne
Giovanni Gromo è nato a Torino nel 1929. Si appassiona alla pittura veneta frequentando i musei di Padova, Venezia, Vicenza. Trascorre il resto della vita ad Alassio dove incontra Carlo Levi, un'amicizia indissolubile che influenzerà la sua visione della vita e la sua pittura. Ad Alassio insieme a Carlo Cattaneo fonda una scuola di pittura che raccoglie artisti del calibro di Becchi, Viganò, Andreasi. L'esordio in campo espositivo avviene a Milano nel 1968. In seguito allestisce personali e antologiche in diversi spazi pubblici di prestigio in Italia e all'estero. Nel 1987 esegue incisioni per la Divina Commedia esposte nello stesso anno in Vaticano. Nel 2006 è a Castel Sant'Angelo nella Sala Paolina presentato da Claudio Strinati, sovraintendente del Polo Museale Romano. A Giovanni Gromo dedicano saggi e numerosi scritti critici tra gli altri Levi, Lunetta, Sgarbi, Trombadori. Alla morte di Carlo Levi, insieme a Linuccia Saba, figlia del poeta Umberto Saba, e ad altri illustri personaggi, parteciperà alla istituzione della Fondazione dedicata al grande artista e scrittore. Riservato e solitario, Giovanni Gromo attualmente vive a Fregene dove continua a dipingere con il suo inconfondibile linguaggio pittorico: emanazione della natura che non è una bella pittura, non è artificio, è attrazione per il mondo contadino, sempre viva in lui. Osservare e farsi filtrare dalla natura è un'esperienza universale che riallaccia Gromo al grande naturalismo di Courbet.
Gregorio Maltzeff. Pittore russo. Ediz. illustrata Ducci Delfina - Aracne, 2014 - Qazan
Dalle rive della Neva a quelle del Tevere. La vicenda di Grigorij Pavlovic Maltzeff (1881-1953), vissuta in Italia, dove era destinato a rimanere per quattro anni a seguito del Prix de Rome ricevuto dall'Accademia Imperiale d'Arte di Pietroburgo, si trasforma in un'esperienza di vita inimmaginabile. Gli eventi storici gli impediranno di rientrare in patria. Stabilitosi a Roma con la famiglia ottiene incarichi di rilievo dal Vaticano, dalla Casa Reale Inglese e numerose importanti committenze. Incoraggiato dalla famiglia Nobel a intraprendere la carriera artistica piuttosto che la fluviale, cui era destinato, invertirà la rotta per realizzare opere di grande impatto visivo come le straordinarie iconostasi del Pontificio Collegio Russicum, del Collegio Pio Romeno al Gianicolo e della Cappellina dei Dottori Orientali della Casa Generalizia dei Gesuiti sconosciuta ai più perché in suolo privato. Umile e buono, ricordato come il "pittorusso" con affetto dai Roccaprioresi , ai quali ha lasciato numerose opere paesaggistiche e ritratti familiari, Maltzeff ha ricevuto consensi anche per la straordinaria umanità di cui sono testimoni i figli ancora in vita e i nipoti.